<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://geronimochiricahua.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fgeronimochiricahua.spaces.live.com%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>" fino a quando il bisonte vivrà,questa terra apparterrà ai Sioux"</title><description>spaces di: un grande guerriero " G E R O N I M O "</description><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/</link><language>en-US</language><pubDate>Sun, 06 Jul 2008 04:23:00 GMT</pubDate><lastBuildDate>Sun, 06 Jul 2008 04:23:00 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><live:identity><live:id>4658096055695439308</live:id><live:alias>geronimochiricahua</live:alias></live:identity><image><title>" fino a quando il bisonte vivrà,questa terra apparterrà ai Sioux"</title><url>http://byfiles.storage.live.com/y1ps57F29YzJuEwYxIiU_A0wP3klKPdGmPcIIvgVrxSqrBwfwdGoKN3ow</url><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/</link></image><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>UN GRANDE GUERRIERO * Geronimo *</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6602.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=3&gt;...Vedevo gli indiani che cercavano di fuggire&lt;br&gt;in tutte le direzioni,&lt;br&gt;trascinandosi bambini,donne insanguinanti,&lt;br&gt;uomini già chiaramente morti,&lt;br&gt;ma che le loro squaw non volevano abbandonare...&lt;br&gt;La cavalleria sopravveniva alle loro spalle &lt;br&gt;e li spingeva verso i soldati appiedati&lt;br&gt;che tiravano su di loro con calma,&lt;br&gt;caricando e ricaricando a turno i moschetti...&lt;br&gt;Quelli che riuscivano a fuggire,&lt;br&gt;venivano inseguiti e finiti dai dragoni a cavallo...&lt;br&gt;I Guerrieri cantavano il canto di guerra&lt;br&gt;e si lanciavano contro i soldati,&lt;br&gt;cadendo dopo pochi passi tra pallottole &lt;br&gt;che ronzavano dappertutto come vespe furiose...&lt;br&gt;Cinque figure accovacciate sotto un cespuglio&lt;br&gt;saltarono fuori,aprendosi le vesti sul seno&lt;br&gt;per far vedere ai soldati che erano donne,&lt;br&gt;ma i soldati le inseguirono facendole a pezzi,&lt;br&gt;tagliando via prima un braccio,&lt;br&gt;poi una gamba e divertendosi a mozzare&lt;br&gt;i loro seni con le sciabole...&lt;br&gt;Un gruppo di donne,saranno state cinquanta o sessanta,&lt;br&gt;si erano rifugiate in una piccola grotta&lt;br&gt;e mandarono fuori una bambina piccola&lt;br&gt;con uno straccio bianco in mano&lt;br&gt;per chiedere pietà...&lt;br&gt;la bambina fu subito decapitata&lt;br&gt;da un fendente di sciabola...&lt;br&gt;I soldati sembravano impazziti,&lt;br&gt;correvano e sparavano e mutilavano...&lt;br&gt;C'era chi mutilava anche i morti,&lt;br&gt;tagliando via i testicoli ai maschi&lt;br&gt;e dicendo che ne avrebbero&lt;br&gt;fatto una borsetta per il tabacco...&lt;br&gt;Qualche ufficiale gridava basta,&lt;br&gt;fermatevi in nome di Dio,&lt;br&gt;siete soldati dell'esercito degli Stati Uniti,&lt;br&gt;ma quegli uomini non erano più soldati,&lt;br&gt;erano diventati come cani idrofobi...&lt;br&gt;&lt;br&gt;* capitano John Todd-sul massacro dell'Acqua Azzurra,1855 *&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img393.imageshack.us/img393/2879/toddvq9.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO+*+Geronimo+*&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>testimonianza</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6602.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6602.entry</guid><pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:00:52 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6602/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6602.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-29T13:41:46Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO *Geronimo*</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6244.entry</link><description>&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img221.imageshack.us/img221/5396/bcipeltier1ll9.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Imprint color="#ff0000" size=5&gt;LEONARD PELTIER E' INNOCENTE&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img175.imageshack.us/img175/2290/grandeuk1.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Imprint color="#ffffff" size=3&gt;Leonard Peltier nasce nel 1944 nella&amp;quot;Anishinabe Turtle Mountain Indian Reservation&amp;quot; nel Nord Dakota,all’interno della comunità indiana degli Ojibiway.Peltier fa parte del Movimento Indiano Americano (AIM),un movimento non violento nato nel '68 sulla falsariga del movimento per i diritti civili dei neri e che guadagna in poco tempo un rilievo inatteso. Leonard Peltier è fra i primi ad aderire. Impegnato in azioni militanti, partecipa alla lotta contro l'alcoolismo, alla distribuzione del cibo e degli aiuti, alla creazione di programmi per l'autosufficienza, alla difesa della religione tradizionale e delle lingue indigene.Nel 1972 è fra gli organizzatori del Trail of Broken Treaties (Marcia dei trattati violati) che termina a Washington con l'occupazione della sede del Bureau of Indian Affairs ed ha ampio spazio sui media. Nel novembre 1972, accusato di aver aggredito due agenti dell'Fbi, Leonard Peltier è incarcerato per cinque mesi e alla fine viene prosciolto perché si riconosce che si trattava di una montatura. Al tempo stesso, l'Fbi fa eleggere alla presidenza del consiglio tribale di Pine Ridge(la più importante riserva sioux) Richard «Dick»Wilson, un «collaborazionista».Wilson crea un corpo di polizia,le Goons Squads. Nel febbraio 1973,per protestare contro gli abusi compiuti da questa milizia,i Sioux occupano il villaggio di Wounded Knee con l'aiuto dei militanti dell'Aim.Con loro c'è anche Leonard Peltier.L'assedio delle autorità federali dura tre mesi,durante i quali perdono la vita due indiani.Nel maggio 1973, i ribelli si arrendono.Nei mesi successivi, Dick Wilson e la sua milizia personale vengono lasciati liberi di compiere ritorsioni sui ribelli.Su Pine Ridge si abbatte un'ondata di terrore:vengono uccisi ottanta militanti. Davanti a questi crimini,gli anziani del villaggio invocano l'aiuto dell'Aim. L'intervento dei suoi attivisti,fra i quali c'è anche Peltier,riesce a frenare la repressione dei Goons. Gli uomini dell'Aim si insediano nella riserva di Pine Ridge.Una mattina del giugno 1975, la proprietà viene circondata dai Goons e dagli agenti dell'Fbi.Due agenti federali, Ronald William e Jack Cooler,entrano nella proprietà mentre inseguono l'auto di un giovane Sioux,Jimmy Eagle.Gli agenti iniziano a sparare.Gli uomini dell'Aim rispondono al fuoco e uccidono William e Cooler.Vengono emessi numerosi mandati d'arresto tra cui quello contro Peltier.Il suo processo ha luogo a Fargo (North Dakota),zona di allevatori ostili agli indiani.Non a caso la giuria è interamente composta da rappresentanti di questa categoria. Il giudice non prende in considerazione tutte le testimonianze della difesa,influenzate dal clima di terrore dell'epoca in cui si sono svolti i fatti,così come tutte quelle che possono coinvolgere l'Fbi o i Goons.A riprova della sua parzialità,non rifiuta invece la testimonianza di alcuni agenti che dicono di aver visto Peltier sparare a William e a Cooler con un fucile AR 15. Il giudice non accoglie nessuna obiezione della difesa,e in base a prove molto vaghe condanna Peltier a due ergastoli.L'indiano ricorre in appello ma la sentenza viene confermata. Nel 1981 emergono alcuni documenti che permettono il ricorso a nuovi appelli.Un esperto testimonia che il fucile AR 15 sul quale si basa l'accusa a carico di Peltier non poteva essere quello che aveva ucciso gli agenti,perché i bossoli non corrispondevano... Nella sentenza del 22 settembre 1986,la Corte d'Appello conclude che il rapporto balistico fornito durante il processo era «sospetto». Nonostante tutto questo,la sentenza di condanna viene confermata.Nel 1993 la Commissione per la libertà condizionata rifiuta una domanda di scarcerazione.Durante l'udienza tenutasi nel 1995,dove Peltier viene difeso dall'ex ministro della giustizia Ramsey Clark,il procuratore Lynn Crook ammette che «non esistono prove contro Leonard Peltier»! Il magistrato aggiunge che il governo «non l'ha mai accusato di omicidio volontario» e che in caso di nuovo giudizio «la giustizia non potrebbe condannarlo di nuovo».Nonostante questo,il Consiglio della libertà condizionata conclude che non può scarcerarlo,perché Peltier continua a proclamarsi innocente e questo è «incompatibile con la decisione della giuria».Sembra sempre più chiaro che il vero crimine del prigioniero 89637-132 è quello di essere un indiano e di aver difeso i diritti fondamentali di questi popoli autoctoni con i quali gli Stati Uniti non hanno ancora regolato i propri conti storici.&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img291.imageshack.us/img291/285/amepc2.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Imprint color="#ff0000" size=3&gt;Oggi nel 2008 Leonard Peltier si trova ancora rinchiuso in quelle galere di stato,innocente, dove un ictus ha compromesso la sua vista,è ammalato,ma non si è mai arreso...dipinge...scrive il suo ultimo libro...&amp;quot;La mia danza del Sole&amp;quot; La solidarietà è internazionale...&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Imprint color="#ff0000" size=3&gt;Leonard Peltier è innocente,che venga liberato,che venga restituito ai suoi affetti,alla sua Gente...alla sua Terra..al suo Popolo &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img221.imageshack.us/img221/5830/peltierfs7.gif"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO+*Geronimo*&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>testimonianza</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6244.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6244.entry</guid><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 14:19:02 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6244/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!6244.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-13T14:19:02Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO *Geronimo*</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!5538.entry</link><description>&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=6&gt;Tatanka Iyotanka&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;
&lt;div style="width:592px;height:388px"&gt;&lt;img style="filter:alpha(opacity=100, finishOpacity=0,style=0);width:592px;height:388px" src="http://img135.imageshack.us/img135/926/siouxtli5.jpg" align=right&gt; &lt;img style="filter:alpha(opacity=0, finishOpacity=0,style=0);width:592px;height:388px" src="http://img402.imageshack.us/img402/1904/nocopyxg9.gif" align=right&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;TORO SEDUTO Tatanka I'yotanka Nato nel 1837 a Grand River Morto 15.12.1890 a Standing Rock &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;Toro Seduto era figlio di Four Horses, un capo di secondo piano nella tribù Hunkpapa'. In gioventù il suo nome era Hakada o Jumping Badger (Tasso che salta), ma quando a soli dieci anni riuscì ad abbattere durante una caccia un giovane bisonte con una freccia e gli fu quindi dato il nome Buffalo Bull Sitting Down, per ricordare l'episodio di caccia. A quattordici anni prese parte a una battaglia contro i Corvi, in cui si distinse come guerriero. In ogni caso non divenne famoso per il suo coraggio in guerra o per atti eroici, ma piuttosto per le sue capacità tattiche e organizzative nell'insurrezione contro gli Americani di cui sarebbe diventato il nemico più accanito e pericoloso. Si conosce abbastanza bene la vita di Toro Seduto perché la illustrò personalmente con la scrittura pittorica. Per farlo utilizzò un libro di ordinanza del 31° Reggimento di fanteria che, più tardi, gli fu rubato e finì nelle mani della guarnigione di Fort Buford. Dalle sue illustrazioni si deduce che fino al 1870 aveva preso parte a sessantatré battaglie contro i nemici storici, in particolare i Corvi, e contro gli invasori bianchi. Più tardi era diventato un allevatore di cavalli di successo e, nel 1861, fu nominato stregone degli Hunkpapa. Veniva interpellato in molte occasioni, anche politiche, tanto che intorno a lui si formò un vero e proprio punto di incontro di tutti i Sioux scontenti. Toro Seduto covava un profondo odio nei confronti degli Americani e si rifiutava di usare la lingua inglese. Aveva invece molta stima dei Franco-Canadesi, pare addirittura che si sia fatto battezzare da Padre de Smet, un gesuita belga. Nel 1863 fece visita ai Santee nella loro riserva inospitale a Crow Creek. Ciò che vide rafforzò la sua posizione di inimicizia senza compromessi per gli agenti americani, gli speculatori e i coloni. Da allora combattè con ogni mezzo con i soldati che, a dispetto di promesse e trattati, sempre più spesso e sempre più numerosi penetravano nel territorio dei Sioux. Le capacità di combattente di Toro Seduto, per primo il coraggio, furono spesso messe in dubbio e vi furono cento comandanti e capi che in questo lo superarono. Si deve però credere che sia stato un combattente leale e che non abbia mai ucciso ne donne, ne bambini. Toro Seduto era un uomo forte, un po' tarchiato, con un viso intenso, pelle piuttosto chiara e capelli castani, una rarità tra gli indiani, che portava legati in due grandi trecce. Il suo viso pieno di cicatrici è certamente una tra i più interessanti volti indiani e certamente il più conosciuto. Rispecchia tutte le qualità tipiche di Toro Seduto: intelligenza, fermezza di carattere, durezza e perspicacia. Era un politico puro sangue nel senso più autentico della parola e aveva il dono di affascinare chi gli stava vicino e di saper trovare gli uomini più adatti per ogni incarico e di raccoglierli attorno a sé, come ad esempio Cavallo Pazzo. Come oratore aveva una grande forza di persuasione che non dipendeva solo dal modo di parlare, ma anche per le sue argomentazioni chiare e convincenti. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=4&gt;Qual è il trattato che i bianchi hanno rispettato e gli Indiani hanno rotto? Nessuno. Quale trattato stipulato con noi dall'uomo bianco è mai stato rispettato? Nessuno. Quand'ero ragazzo la terra apparteneva ai Sioux, il sole sorgeva e tramontava nel loro paese, potevano mandare in battaglia diecimila guerrieri a cavallo! Dove sono ora quei guerrieri? Chi li ha uccisi? Dov'è la nostra terra? A chi appartiene ora? Quale bianco può sostenere che io gli abbia mai rubato terra o anche un solo penny che gli appartenessero? Eppure mi accusano di essere un ladro! Ho mai preso una donna prigioniera, ne ho mai molestata una? Mai, eppure sostengono che sono un indiano cattivo...Quale legge ho mai infranto? Non è forse giusto che io difenda il mio diritto alla vita? Forse non è lecito perché ho la pelle rossa, perché sono un Sioux, perché sono nato dove hanno vissuto i miei antenati, perché sarei disposto a sacrificare la mia vita per il mio popolo e per il mio paese? &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;Dopo la firma del trattato del 1868, Nuvola Rossa fu più o meno assente dalla vita politica dei Sioux. Al suo posto erano arrivati Toro Seduto e Cavallo Pazzo; entrambi si erano rifiutati di sottoscrivere quel foglio &amp;quot;zeppo di menzogne&amp;quot;, perché fondamentalmente non credevano agli accordi degli Americani. I fatti diedero loro ragione perché, già nel febbraio 1869, il trattato fu violato con un decreto del ministro della guerra con il quale si vietava agli indiani di cacciare fuori dal loro territorio, altrimenti sarebbero stati considerati nemici. Nel 1874, il generale Sheridan mandò una spedizione militare esplorativa con il pretesto di procurarsi precisi chiarimenti sul percorso dei Sioux nei loro spostamenti. Vi presero parte, per occultare il vero scopo, esperti in geologia e mineralogia: si sarebbero cercate risorse del sottosuolo nelle montagne sacre dei Sioux. A capo della spedizione fu messo il luogotenente George Armstrong Custer, il generale della guerra civile noto per la sua famigerata crudeltà e la sua esagerata ambizione, il cui nome è indissolubilmente legato alla più grande sconfitta subita dall'esercito americano nel XIX secolo. II risultato di questo atto che ancora una volta violava il trattato di Fort Laramie, fu riportato in articoli di giornale dal tono entusiastico: &amp;quot;Miniere d'oro nelle Black Hills&amp;quot;. Scoppiò subito un'incontenibile febbre dell'oro: avventurieri e cercatori d'oro giunsero a frotte nelle zona delle Black Hill, ma, con grande delusione di tutti, il generale Sheridan proibì l'ingresso nel territorio dei Sioux e fece sequestrare le attrezzature. Mentre Nuvola Rossa e il capo dei Brulé, Coda Maculata, avevano fiducia nel trattato di Fort Laramie e sulle garanzie del presidente, Toro Seduto vedeva la situazione in modo molto più realistico: &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img87.imageshack.us/img87/6384/torosedutohppercmv8.jpg"&gt; &lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=4&gt;Le Paha sapa' appartengono ai Sioux, oggi e sempre. Se i bianchi tenteranno di prendercele, combatteremo! &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;Per il momento non fecero ancora nulla anche quando una commissione del governo americano, nel 1875, cercò per mesi risorse minerarie del sottosuolo nelle Black Hills e confermò i risultati della spedizione di Custer. In settembre ebbero luogo i primi colloqui tra la commissione governativa e una delegazione di Sioux, Cheyenne del Nord e Arapaho per l'acquisto delle Black Hills. Visto che le trattative non davano risultato alcuno, il governo americano si tolse la maschera: tolse le truppe dal confine indiano e lasciò entrare migliaia di cercatori d'oro nella regione delle Black Hills. Spuntarono come funghi accampamenti di cercatori d'oro, ma però fu una ulteriore provocazione a far scoppiare l'attesa guerra. Gli indiani, a causa dell'inverno molto rigido, erano costretti ad uscire dal territorio e ad andare a cacciare nella zona del fiume Powder. Il trattato assicurava loro questo diritto, ma il Ministro per gli Interni Chandler, il 5 dicembre 1875, pose un ultimatum agli indiani che si trovavano fuori dalla riserva: entro il 31 dicembre al più tardi avrebbero dovuto rientrare, altrimenti sarebbero stati considerati nemici. Questo ultimatum, assolutamente insensato, non potè, ovviamente, essere comunicato correttamente per cui, il 1 ° febbraio, venne dichiarata guerra agli indiani. A questo punto anche Toro Seduto esortò alla guerra e, col suo linguaggio vigoroso e colorito, seppe spiegare il perché alla sua gente e allo stesso tempo infondere loro coraggio; &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=4&gt;Guardate, fratelli, è arrivata la primavera! La terra riceve l'abbraccio del sole e presto vedremo i frutti di questo amore. Ogni seme si risveglia e tutti gli animali ricominciano a vivere. Anche la nostra vita viene da questa forza misteriosa e quindi accordiamo ai nostri vicini, persino agli animali dei dintorni, il diritto di vivere nel nostro paese. Ma ora ascoltatemi, gente! Ora abbiamo a che fare con qualcosa di diverso: una gente, tanto fragile e piccola quando i nostri padri la incontrarono per la prima volta, è ora cresciuta e avanza pretese. Hanno particolare disposizione per l'agricoltura e la loro gioia per il possesso è per loro una vera mania. Questa gente si è posta molte leggi che i ricchi possono infrangere e i poveri no. Mettono tasse ai poveri e ai deboli per mantenere i ricchi e il governo. Da noi pretendono nostra madre, la terra, e si definiscono nostri vicini. Solo sette anni fa abbiamo sottoscritto un trattato in cui ci veniva assicurato che il paese dei bufali avrebbe dovuto essere nostro per sempre; ora minacciano di togliercelo. Fratelli dobbiamo arrenderci o dire loro: dovrete uccidermi prima di impossessarvi della mia patria! &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;Toro Seduto si era stabilito in Canada con la sua gente nei pressi delle Wood Mountains. Il governo inglese aveva concesso loro il permesso, purché in ogni caso rispettassero le leggi della regina. In seguito il governo inglese si rivolse più volte a quello americano per spingerlo a riprendersi i Sioux. Nell'autunno 1878 fu istituita una commissione che si riunì a Forte Walsh in Canada. Il governatore Terry, che prese parte alla riunione da parte americana, si mostrò molto disponibile e assicurò ai Sioux un'accoglienza benevola e abbondanti provviste di viveri, se avessero consegnato fucili e cavalli. Toro Seduto, presente con altri venti capi di secondo piano, rifiutò fieramente l'offerta di Terry. Ancora una volta il governo americano aveva dimostrato la propria incapacità nel trattare con gli indiani. In Canada invece gli Inglesi avevano trovato, con il tempo, un modo di comportarsi con gli indiani onesto e corretto, ma certo non avevano l'intenzione e la possibilità di risolvere i problemi indiani degli Stati Uniti. Negli anni seguenti la situazione alimentare dei Sioux in Canada divenne sempre più critica, vi erano sempre meno bisonti, ed erano costretti ad andare a caccia in territori molto vasti per procurarsi la carne necessaria. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img208.imageshack.us/img208/4741/toro20sedutobigek3.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=4&gt;Sappiamo che i bisonti dall'altra parte del confine sono destinati a sparire. Perché? La terra là è avvelenata dal sangue, un veleno che stermina i bufali o li allontana. Vai nella tua terra! Osserva le migliaia di bufali morti che si decompongono nella prateria e che i vostri giovani hanno ucciso per divertimento! &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;Nel luglio del 1881, Toro Seduto dovette subire la più grande umiliazione della sua vita: lasciò il Canada e si arrese a Fort Buford, nel Missouri. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=4&gt;Vi consegno questo mio fucile per mezzo di mio figlio. Spero che almeno lui impari a vivere come i bianchi. Vorrei che si ricordasse che sono stato l'ultimo a consegnare il fucile e l'ho fatto oggi. Se avete qualcosa da dirmi, fatelo ora, poiché non voglio rimanere all'oscuro ancora a lungo. Ho mandato, di tanto in tanto, messaggi, ma non è mai successo nulla di nuovo. Gli altri capi. Re Corvo e Fiele, non volevano che venissi, anche da toro non ho ricevuto buone notizie. Ora spero solo che mi sia concesso di stabilirmi da questa o dall'altra parte della frontiera. Vorrei continuare a fare la mia vecchia vita di cacciatore e vorrei poter commerciare da una parte o dall'altra parte del confine e non vorrei essere costretto a rinunciare. Desidero che il mio popolo possa vivere in una riserva sul Little Missouri. Alcune famiglie rimarranno nella zona delle Wood Mountains e tra le Wood Mountains e Qu'Appelle. Conosco molta gente tra gli Yankton a Poplar Creek e mi piacerebbe che questi e tutti quelli che vivono nella riserva di Standing Rock, venissero nella mia riserva. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;Il colonnello William Brown, un giovane ufficiale, raccontò poi: &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=4&gt;Toro Seduto dava la sensazione di essere un uomo malato. Il suo volto era segnato dalla fame e dalle preoccupazioni. Era molto invecchiato. Arrendersi agli odiati bianchi e rinunciare alla sua amata libertà, deve essere stato un duro colpo per il suo orgoglio. Ne soffrì molto. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;Il 29 luglio una nave trasportò Toro Seduto e la sua gente a Port Yates, all'agenzia di Standing Rock. Dopo essere stato liberato dalla sua prigionia cominciò una lunga faida con il comandante, maggiore McLaughlin, un uomo stupido e vanitoso. Quest'ultimo tentò di sobillare gli altri capi dell'agenzia contro Toro Seduto, ma i suoi intrighi fallirono. Irritato, mandò Toro Seduto fuori dalla riserva ogni volta che se ne presentasse l'occasione. Fu così che Toro Seduto partecipò all'inaugurazione della Northem Pacifìc Railroad, incontrò l'ex presidente Grant e ufficiali dell'esercito americano, contro i quali avevano combattuto fino a poco prima, che però ora gli stringevano amichevolmente la mano e fece l'ultima caccia al bisonte nel 1883. Ma Langhlin aveva ottenuto esattamente il contrario: Toro Seduto non solo non era stato liquidato, ma aveva ottenuto maggiore considerazione e popolarità, tanto da suscitare invidia e gelosia nel capo Fiele, suo compagno di lotta al Little Big Horn. Per evitare i meschini litigi della riserva, Toro Seduto prese parte a viaggi in varie città degli Stati Uniti e del Canada. Tra le altre cose collaborò, nel 1885, allo show di Buffalo Bill sul selvaggio Ovest. Tuttavia la reazione del pubblico americano risentiva ancora della manipolazione dell'opinione pubblica, durata anni, da parte delle autorità e della stampa. Mentre in Canada Toro Seduto veniva festeggiato come l'ideale di generale e di uomo di stato corretto, negli Stati Uniti lo si ingiuriava e oltraggiava spesso come assassino del generale Custer. Toro Seduto che non capiva l'inglese, non ne soffrì molto; impassibile, vendeva autografi per un dollaro e cinquanta e trasformò lo show in un grande successo. Buffalo Bill alla fine della tournée gli regalò un cavallo da circo e un grande cappello bianco, con cui il famoso Sioux si faceva fotografare spesso. Mc Langhlin rimediò un altro insuccesso, mandando per pura cattiveria il famoso capo Sioux nella riserva dei Corvi, i nemici mortali dei Sioux, in Montana. Certo la comparsa di Toro Seduto suscitò all'inizio grande turbamento: Crazy Head, un capo dei Corvi, voleva sfidarlo a duello, ma alla fine i due nemici di sempre si riappacificarono e Crazy Head regalò al suo ospite trenta cavalli di razza. Toro Seduto rimase fedele al suo modo di vivere, nonostante tutti i tentativi destabilizzanti di Mc Langhlin: allevava il bestiame, coltivava i campi, mandava a scuola i suoi figli ed era rimasto il personaggio più rispettato dei Sioux. Nel 1888 riuscì a impedire che si realizzasse il progetto degli Americani di comprare undici milioni di iugeri di terra al prezzo ridicolo di cinquanta cent a iugero. Ma un anno dopo, l'acquisto ebbe comunque luogo. Rassegnato, Toro Seduto concluse: &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=4&gt;Non vi sono più indiani, sono l'ultimo! &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;Toro Seduto predisse che il Grande Spirito avrebbe abbandonato i Sioux a causa della loro vendita sacrilega. Effettivamente poco dopo i Sioux furono colpiti da carestie e epidemie, tanto che si creò un clima di tale disperazione che favorì la crescita del movimento Ghost-dance Wovokas. Mc Langhlin ne osservò biecamente lo sviluppo, ora infatti aveva un pretesto per arrestare lo scomodo Toro Seduto. Ma, quando si conobbero le sue intenzioni, alcuni poliziotti indiani della riserva presero le distanze: Bill Cody venne in aiuto del suo vecchio amico, persino con un carro pieno di regali, ma fu rimandato indietro da Mc Langhlin con l'espediente di una meschina bugia. Tuttavia queste iniziative ebbero successo, perché Mc Langhlin non avrebbe ora più potuto permettersi di arrestare Toro Seduto. Il 12 dicembre 1890, le macchinazioni di Mc Langhlin portarono ad un ordine di arresto militare; quarantatre poliziotti indiani della riserva si misero in cammino per catturare Toro Seduto ma non riuscirono perché molti Hunkpapa, inviperiti, si schierarono intorno alla casa del loro amato capo.Tre giorni dopo i poliziotti strisciarono fino alla casa di Toro Seduto e tentarono di portarlo subito via, ma arrivarono i suoi amici; ne nacque un tremendo tafferuglio, partirono dei colpi, e Toro Seduto cadde a terra colpito e con lui anche Bull-head, il poliziotto che gli aveva sparato alla schiena. Red Tomahawk colpì ancora il capo ferito. Alla fine delle lotta gli amici più fedeli di Toro Seduto giacevano morti accanto al corpo del loro capo. Suo figlio diciassettenne implorò di essere risparmiato, ma fu ugualmente ucciso, a sangue freddo, dai poliziotti. Non vi è dubbio che l'ordine di arresto nascondesse l'intenzione non dichiarata di uccidere Toro Seduto, in un modo o nell'altro, poiché ritenevano rappresentasse un pericolo costante per la sicurezza. Come molti altri difensori indiani della libertà, anche Toro Seduto cadde per mano di un appartenente al suo stesso popolo. Le spoglie del grande capo Sioux furono sepolte in un angolo del cimitero indiano della riserva di Standing Rock. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img522.imageshack.us/img522/5052/toroseduto1kr7.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img140.imageshack.us/img140/9885/febajw6.gif"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img179.imageshack.us/img179/7332/redsvj1.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div style="filter:blur(add=1,direction=225,strength=10);font:60px 'Chiller';width:100%;color:blue" align=center&gt;
&lt;div&gt;NUVOLA ROSSA&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=2&gt;L'inimicizia di Nuvola Rossa nei confronti dei bianchi era iniziata con la perdita prematura di suo padre, morto a causa di acquavite di cattiva qualità che gli avevano dato i bianchi. Il ragazzo crebbe con suo zio Old Smoke e cominciò presto a prendere parte a spedizioni militari contro i Pawnee, i Corvi e gli Shoshoni. Nel corso di una di queste si dice che riportasse un bottino di due scalpi e che avesse ucciso un guerriero Pawnee a soli quindici anni. Il suo coraggio gli portò grande rispetto nella sua tribù, tanto da superare altri capi che avevano ereditato la loro posizione. Come riconoscimento per il suo valore ricevette il nome del suo defunto padre, mentre in precedenza era conosciuto come Two Arrows. Nel 1851 era stato già stipulato un trattato tra gli Stati Uniti e le tribù delle praterie. Gli indiani avevano concesso la costruzioni di forti e di strade senza tuttavia rinunciare a nessuno dei loro diritti. Tre anni dopo si verificarono i primi scontri tra Sioux e Americani al &amp;quot;Grattan-Massaker&amp;quot; a cui prese parte anche Nuvola Rossa. Anche gli anni seguenti furono contrassegnati da scontri che raggiunsero l'apice nel 1865, quando delle spie comunicarono che un gran numero di soldati si stava dirigendo sul fiume Powder. Nuvola Rossa, il capo degli Cheyenne, Dull Knife e Roman Nose, decisero che era giunto il momento di agire. Stabilirono il quartiere generale a Piatte Bridge per dare una lezione agli invasori: si combatté a Piatte Bridge e gli indiani uscirono vittoriosi e, fiduciosi di essersi procurati un periodo di tranquillità, tornarono indietro. Invece, già nell'agosto 1865, tre colonne militari invasero la regione del fiume Powder guidate dal generale Patrick E. Connor che, nel 1863, era divenuto famoso per l'attacco a un villaggio Paiute in cui erano stati uccisi duecentosettantotto abitanti. In gran fretta Sioux e Cheyenne misero insieme un esercito di cinquecento guerrieri che, al comando di Nuvola Rossa e di Dull Knife, accerchiò una colonna di carri che non apparteneva carovana di Connor. Durante le trattative che seguirono. Nuvola Rossa chiese spiegazione per la presenza di bianchi nella sua terra: fu così che i due capi appresero, con grande sorpresa, che nel nord della regione del fiume Powder, Connor era intenzionato a costruire un forte. La colonna poté proseguire dopo aver consegnato il carico di un carro di viveri, ma i mesi successivi non furono certo tranquilli. Gli indiani chiusero il valico di Bozeman, per vedere fino a che punto sarebbero arrivati gli invasori.Questa situazione risultò nel tempo insostenibile, specie per gli americani. Dopo parecchi tentativi riuscirono a far sedere, innanzitutto Nuvola Rossa, ritenuto il più importante, e molti altri capi, al tavolo delle trattative di Fort Laramie. In quest'occasione Nuvola Rossa rappresentò degnamente quella tradizione indiana di uomini di stato di valore: era alto e la sua figura incuteva rispetto, inoltre non v'era differenza, quanto a modo di esprimersi e di confrontarsi, da un uomo di stato bianco. Si era presentato con molta diffidenza, poiché capiva perfettamente che la costruzione di forti sul valico di Bozeman avrebbe significato l'inizio di una massiccia limitazione dei diritti di caccia e di libertà di movimento degli indiani. Intuitivamente aveva il presentimento che gli americani avrebbero costruito i forti con o senza il consenso degli indiani. Questo brutto presentimento fu in ogni caso superato dalla realtà: all'inizio delle trattative il colonnello Carrington trasferì duemila soldati da Fort Keamey al territorio del fiume Powder, e ne fece poi passare settecento da Fort Laramie, il che rappresentava una rozza trasgressione al regolare svolgimento delle trattative. La maggior parte dei capi, Nuvola Rossa in testa, reagì alla provocazione rompendo immediatamente i negoziati. Vedendo Carrington, Nuvola Rossa era balzato in piedi e, indicando l'aquila d'argento sulla giacca dell'ufficiale, esclamò: &lt;br&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=2&gt;Guardate qui: c'è l'aquila bianca che è venuta a rubare una strada nel territorio indiano&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=2&gt;Il governo aveva raggiunto il suo scopo: fu ancora guerra. I militari cominciarono a costruire Fort Phil Keamey. Nuvola Rossa e i suoi guerrieri si appostarono sulle colline del Wyoming, attendendo il momento più adatto per colpire. Il capitano Fetterman affermava in tono tronfio che avrebbe potuto attraversare il territorio dei Sioux con soli ottanta uomini. Riuscì a trovare un numero sufficiente di persone che la pensavano come lui e che volevano prendere lo scalpo di Nuvola Rossa e quindi partì nonostante tutti gli avvertimenti. Gli indiani, al comando di Nuvola Rossa e del giovane Cavallo Pazzo, non lasciarono scampo al capitano e ai suoi. Questa impresa dissennata passò alla storia con il nome di massacro di Fetterman. Il 30 luglio 1867, fu riunita una commissione per la pace, i cui membri più eminenti erano i generali Sherman e Sanborn. Parecchi capi Sioux accettarono l'invito a partecipare ai negoziati, ma non il più importante, Nuvola Rossa, che fece sapere di non avere tempo e che forse sarebbe venuto l'estate successiva. Seppure indispettita, alla commissione non rimase altro da fare che presentare una nuova proposta in cui si offriva ai Sioux un territorio protetto che si estendeva dal confine nord dello stato del Nebraska fino al 46° grado di latitudine, e fino al Missouri a est, e fino al 104° grado di longitudine. Questo territorio avrebbe dovuto appartenere ufficialmente agli Indiani e nessun bianco avrebbe potuto attraversarlo senza permesso degli Indiani. Inoltre gli USA si impegnavano, dopo la stipula del trattato, a cedere tutti i presidi militari in tutto il territorio. Mentre, fino al 1° giugno, cento capi indiani e importanti guerrieri avevano approvato e sottoscritto il trattato, Nuvola Rossa si rifiutava di farlo, finché non fossero stati evacuati tutti i forti nella zona del fiume Powder e chiuse le strade. A fine agosto le truppe americane uscirono dai forti e Nuvola Rossa diede alle fiamme le installazioni militari. Rimandò però la firma dell'accordo a dopo la chiusura della caccia autunnale. Il 6 novembre 1868, a Fort Laramie, il capo indiano firmò finalmente il contratto, che fu ratificato dal senato americano il 16 febbraio dell'anno seguente e promulgato otto giorni dopo dal presidente Johnson. Nuvola Rossa è quindi l'unico capo degli altopiani che fu capace di vincere una guerra contro gli USA. Il capo tuttavia era un politico troppo intelligente per non sapere che questa battaglia non sarebbe stata definitiva. Dopo aver sottoscritto il trattato, Nuvola Rossa si attenne scrupolosamente a quanto stabilito e, nonostante tutte le violazioni degli americani, mantenne la pace. Quando nel 1870 vi furono disordini, causati dalla notizia di una sanguinosa carneficina in Montana, dove l'esercito aveva massacrato gli abitanti di un villaggio dei Blackfeet, il Commissario per gli Affari indiani Ely Parker invitò Nuvola Rossa e il capo dei Brulé, Coda Maculata, a Washington. Entrambi i capi accettarono l'invito e, nel corso delle trattative, Nuvola Rossa rivolse queste parole a Ely Parker: &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=2&gt;Da alla mia gente la polvere e le munizioni che ti abbiamo chiesto. Noi siamo pochi, voi un grande e potente popolo. Mi serve soltanto il necessario perché la mia gente possa andare a caccia. Tutto ciò che il Grande Spirito ha creato nel mio paese è selvaggio e deve essere cacciato. Non è come da voi, che potete andare a prendere ciò che vi serve. Ho occhi e vedo che i bianchi allevano bestiame: so che fra qualche anno potremmo anche noi fare altrettanto e lo ritengo giusto. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face=Comic color="#ff000e"&gt;Quando Nuvola Rossa ricevette il trattato sottoscritto a Fort Laramie, interpretato dal Ministro per gli Interni, comprese che lui e il suo popolo erano stati imbrogliati. Furioso, dichiarò di non riconoscere quell'accordo e che di conseguenza non lo avrebbe rispettato: &lt;br&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=2&gt;Non ho detto che tutti i membri della commissione hanno mentito, sono stati gli interpreti che hanno tradotto male. Quando i soldati hanno lasciato il forte ho firmato un trattato, ma non si tratta di questo trattato. Questa faccenda va chiarita. Queste carte contengono solo bugie. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=2&gt;Usando tutte le sue capacità diplomatiche, Ely Parker riuscì a risolvere il problema. Il contratto fu riscritto e Nuvola Rossa ottenne ancora una vittoria. Negli anni successivi Nuvola Rossa rimase nell'ombra e, nonostante i suoi tentassero più volte di convincerlo, si rifiutò di prender parte agli scontri del 1876. Da tempo si era convinto che non vi fossero possibilità per il suo popolo di impedire l'espansione dei bianchi e la conquista da parte loro delle Black Hills, montagne sacre del popolo Sioux. Si adattò alle inevitabili cessioni di terreno, per evitare una nuova guerra alla sua gente. Anche per quanto riguarda l'insurrezione dei Sioux del 1890/91, il grande capo, che era nel frattempo divenuto quasi cieco, si mantenne neutrale, anzi minacciò di schierarsi contro gli insorti. Il suo comportamento coerente nel corso di tutti questi anni gli valse spesso l'odio e il disprezzo dei suoi compagni di lotta di un tempo. La malcelata gelosia di Nuvola Rossa per i capi più giovani e di successo, approfondì le divergenze. Dopo essersi conquistato la fiducia del professor Marsh, uno studioso che cercava fossili nelle praterie, intraprese con lui un viaggio nell'Est e visitò tra l'altro Washington, New Haven e il Connecticut. Durante questo viaggio riportò l'attenzione del pubblico ancora sui problemi dei Sioux, trovando comprensione e gente disponibile ad aiutare. Il vecchio capo, debole e cieco, trascorse i suoi ultimi anni nella casa che il governo gli aveva messo a disposizione nella riserva di Pine Ridge. Si convertì alla religione cattolica romana e quando scomparve, nel 1909, fu sepolto nel cimitero della missione di Holy Rosary. Dopo che Nuvola Rossa si era ritirato in una riserva e non si occupava più di politica, gli Americani si trovarono di fronte due nuovi temibili nemici, Toro Seduto e Cavallo Pazzo che, con la loro volontà di ferro e il loro genio strategico, sarebbero in seguito riusciti ad infliggere all'esercito americano - al Little Big Horn - la più amara sconfitta del XIX secolo&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img471.imageshack.us/img471/5961/nuvolarossatt1.jpg"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=2&gt;Lettera di Capo Seathl agli Stati Uniti d'America&lt;br&gt;Oltre centocinquantacinque anni fa, il Governo degli Stati Uniti fece pressione su Capo Seathl e la sua tribù di nativi americani allo scopo di acquistare i territori del Puget Sound, dove loro vivevano e cacciavano: due milioni di acri e uno stile di vita in cambio di 150 mila dollari e di una riserva entro la quale il Governo degli Stati Uniti si impegnava a mantenere la tribù. Capo Seathl rispose con un discorso che dipinge con graffiante efficacia la società urbana degli Stati Uniti nel 1850 e delineava un pauroso ritratto del nostro paese e del resto del mondo come lo vediamo oggi. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=2&gt;«Il Grande Capo ci manda a dire che desidera comprare la nostra terra. Il Grande Capo ci manda anche parole di amicizia e di buona volontà, e e questo è gentile da parte sua, visto che ha ben poco bisogno della nostra amicizia. Prenderemo in considerazione la proposta perché sappiamo che, se non vendiamo la terra, l'uomo bianco potrebbe prendersela con il fucile. Come si possono comprare il cielo e il calore della terra? Per noi è un' idea strana. Se non possediamo la freschezza dell'aria e lo scintillio dell'acqua, come possiamo acquistarli? I morti dell'uomo bianco dimenticano la terra dove sono nati quando vanno a camminare fra le stelle. I nostri morti non dimenticano mai questa magnifica terra, perché essa è parte dell'uomo rosso. Noi siamo parte della terra ed essa è parte di noi. I fiori profumati sono le nostre sorelle; il cervo, il cavallo, la grande aquila...questi sono i nostri fratelli. Le creste rocciose, gli umori dei prati, il calore dei pony e l'uomo...appartengono tutti alla medesima famiglia. Così, quando il Grande Capo a Washington manda a dire che vuole comprare la nostra terra, chiede molto. Il Grande Capo manda a dire anche che ci farà riservare un posto dove potremo vivere comodamente fra di noi, egli sarà nostro padre e noi i suoi figli. Prenderemo in considerazione la vostra offerta. Ma non sarà facile, perché questa terra ci è sacra Qui e ora faccio di questa la prima condizione...che non ci venga negato il privilegio di recarci a visitare, indisturbati, le tombe degli antenati, degli amici e dei figli. L'acqua scintillante che scorre nei fiumi e nei torrenti non è semplice acqua, ma il sangue dei nostri antenati. Se vi vendiamo la terra, dovete ricordare che è sacra, dovete insegnare ai vostri figli che è sacra e che ogni pallido riflesso nell'acqua limpida dei suoi laghi racconta gli eventi e le memorie della vita della mia gente. Il mormorio dell'acqua è la voce del padre di mio padre. I fiumi sono nostri fratelli; essi spengono la nostra sete. I fiumi trasportano le nostre canoe e nutrono i nostri bambini. Se vi vendiamo la nostra terra, dovete ricordare e insegnare ai vostri figli che i fiumi sono nostri fratelli...e vostri; dovete quindi trattare i fiumi con la gentilezza che avreste per un fratello. L'uomo rosso è sempre fuggito davanti all'uomo bianco, come la mutevole bruma dei monti fugge davanti al bagliore del sole. Ma le ceneri dei nostri padri sono sacre. Le loro tombe sono suolo consacrato e allo stesso modo si sono sacri queste colline, questi alberi, questa porzione di terra. &amp;quot;Noi sappiamo che l'uomo bianco non capisce il nostro modo di sentire. Per lui un pezzo di terra è uguale all'altro, perché egli è uno straniero che viene nella notte e prende dalla terra quello di cui ha bisogno. La terra non è suo fratello, ma il suo nemico e, dopo averla conquistata, la abbandona. L'uomo bianco si lascia dietro le tombe dei suoi padri e non se ne cura. Ruba la terra ai suoi figli e non se cura. La tomba del padre e il diritto di nascita del figlio vengono dimenticati. Egli tratta sua madre, la terra, e suo fratello, il cielo, alla stregua di cose da comprare, saccheggiare e vendere, come pecore e perline luccicanti. La sua fame divora la terra e la rende un deserto. Io non so. Il nostro modo di sentire è diverso dal vostro. La vista delle vostre città ferisce gli occhi dell'uomo rosso. Ma, forse, l'uomo rosso è un selvaggio e non capisce. Nelle città dell'uomo bianco non c'è un posto tranquillo, un posto dove ascoltare le foglie che si dischiudono in primavera e il frinire delle ali di un insetto. Ma, forse, è perché sono un selvaggio e non capisco. Il frastuono delle vostre città ferisce le nostre orecchie. Cosa rimane della vita di un uomo se non può ascoltare il richiamo solitario del succiacapre o le discussioni notturne delle rane attorno a uno stagno? Io sono un uomo rosso e non capisco. Gli indiani preferiscono il soffice sospiro del vento sulla superficie dello stagno e l'odore di quel vento, lavato dalla pioggia di mezzogiorno o profumato dalla resina dei pini. Per l' uomo rosso l'aria è preziosa, perché tutte le cose dividono il medesimo respiro; l'animale, l'albero, l'uomo...dividono tutti lo stesso respiro. L'uomo bianco non sembra far caso all'aria che respira. Come l'uomo che agonizza, non si accorge del proprio fetore. Ma se vi vendiamo la nostra terra, dovete ricordare che per noi l'aria è preziosa, che lo spirito dell'aria è lo stesso della vita che essa sostiene. Il vento che ha dato a mio nonno il primo respiro ha raccolto anche il suo ultimo sospiro. E se vi vendiamo la nostra terra, dovete mantenerla separata e sacra, un posto dove persino l'uomo bianco possa assaporare la brezza addolcita dalla fragranza dei fiori. Prenderemo in considerazione la vostra proposta di acquistare la nostra terra. Se decideremo di accettarla, io porrò un'altra condizione: l'uomo bianco deve trattare gli animali di questa terra come fratelli. Io sono un selvaggio e non capisco nessun altro modo di vivere. Ho visto i bufali marcire a migliaia nelle praterie, uccisi dall'uomo bianco che passava sul treno. Io sono un selvaggio e non capisco come il cavallo di ferro fumante possa essere più importante del bufalo che noi uccidiamo solo per sopravvivere. Cos'è l'uomo senza gli animali? Se tutti gli animali sparissero, l'uomo morrebbe di una grande solitudine dello spirito. Perché tutto quello che accade agli animali presto accade all'uomo. Tutte le cose sono collegate. Dovete insegnare ai vostri bambini che il terreno sul quale camminiamo è formato dalle ceneri dei vostri nonni. Affinché rispettino la terra, dite loro che è ricca delle vite della vostra gente. Insegnate ai vostri bambini quel che noi abbiamo insegnato ai nostri, che la terra è la nostra madre. Quel che avviene alla terra, avviene ai figli della terra. Se gli uomini sputano sulla terra, sputano su loro stessi. Questo noi lo sappiamo: non è la terra che appartiene all'uomo, ma l'uomo alla terra. Questo lo sappiamo. Tutte le cose sono collegate, some il sangue che unisce i membri di una stessa famiglia. Tutte le cose sono collegate. Quel che avviene alla terra, avviene ai figli della terra. L'uomo non tesse la sua trama della vita, ne è semplicemente uno dei fili. Qualsiasi cosa fa alla tela, la fa a se stesso. Ma noi prenderemo in seria considerazione l'offerta di andare nella riserva che avete pronta per la mia gente. Vivremo separati e in pace. Ha poco importanza dove trascorrere i giorni che ci restano: non sono molti. I nostri figli hanno visto i loro padri umiliati nella sconfitta. I nostri guerrieri hanno conosciuto la vergogna, e da dopo la sconfitta trascorrono le giornate nella pigrizia, ubriacandosi. Ancora qualche ora, ancora qualche inverno e nessuno dei bambini delle grandi tribù, che un tempo abitavano questa vasta terra e che ora si aggirano in piccole bande fra i boschi, sarà lasciato a piangere sulle tombe di una gente una volta potente e piena di speranza come la vostra. Ma perché dovrei addolorarmi per la scomparsa della mia gente? Le tribù sono fatte di individui, e non sono di loro migliori. Gli uomini vengono e vanno, come onde del mare. E l'ordine della Natura. Perfino l'uomo bianco, che ha parlato e camminato a fianco del suo Dio come amico, non può essere esentato da questo destino. Potremmo essere fratelli, dopotutto. Staremo a vedere. Una cosa sappiamo, che forse un giorno l'uomo bianco scoprirà...il nostro Dio è lo stesso Dio. Ora voi pensate di possederlo, come volete possedere la nostra terra, ma non potete. Egli è il Dio degli uomini, e la sua compassione è uguale per l'uomo rosso e per l'uomo bianco. Questa terra gli è preziosa e offendere la terra significa mancare di rispetto al suo Creatore. Anche i bianchi passeranno; forse prima di tutte le altre tribù. Contamina il tuo letto e una notte soffocherai nei tuoi stessi rifiuti. Ma nel vostro perire, scintillerete vivamente, infiammati dalla forza del Dio che vi ha portati qui e, per qualche speciale motivo, vi ha dato dominio su questa terra e sull'uomo rosso. Un destino che ci è misterioso, perché noi non comprendiamo tutti i bufali uccisi, i cavalli selvaggi domati, gli angoli segreti delle foreste pieni dell'odore di molti uomini e il profilo delle fertili colline deturpato dai fili parlanti. Dov'è il boschetto? Sparito. Dov'è l'aquila? Sparita. La fine della vita e l'inizio della sopravvivenza. Così prenderemo in considerazione la vostra offerta di comprare la nostra terra. Se acconsentiremo, sarà solo per assicurarci la riserva che promettete. Là, forse, potremo finire di vivere i nostri brevi giorni come desideriamo. Quando l'ultimo uomo rosso se ne sarà andato dalla faccia della terra, quando la sua memoria fra gli uomini bianchi sarà diventata un mito, queste riserve brulicheranno degli invisibili morti della mia tribù. Loro amano questa terra come un neonato ama il battito del cuore della madre. L'uomo bianco non sarà mai solo. fate che sia giusto e gentile nel trattare la mia gente, perché i morti no sono privi di potere. Morti ho detto? La morte non esiste. Solo un cambiamento di mondi! Se vi venderemo la nostra terra, amatela come noi l'abbiamo amata. Curatela come noi l'abbiamo curata. Conservate nella mente il ricordo di questa terra, così com'è, quando la prenderete. E con tutta la vostra forza, con tutta la vostra mente, con tutto il vostro cuore, preservatela per i vostri bambini e amatela...come Dio ama noi. Una cosa sappiamo: il nostro Dio è lo stesso Dio. Questa terra Gli è preziosa» &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img527.imageshack.us/img527/4112/x1pjzf2ryhxrwdp6bvdzefbfm4.jpg"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO+*Geronimo*&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>un grande capo Toro Seduto</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!5538.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!5538.entry</guid><pubDate>Wed, 14 May 2008 17:12:04 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!5538/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!5538.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-17T20:28:35Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO*Geronimo*</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4777.entry</link><description>&lt;br&gt;
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&lt;div style="width:562px;height:499px"&gt;&lt;img style="filter:alpha(opacity=100, finishOpacity=0,style=0);width:562px;height:499px" src="http://img161.imageshack.us/img161/3869/ertzd6.jpg" align=right&gt; &lt;img style="filter:alpha(opacity=0, finishOpacity=0,style=0);width:562px;height:499px" src="http://img402.imageshack.us/img402/1904/nocopyxg9.gif" align=right&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img527.imageshack.us/img527/7401/x1pcjqddvowrn2ahswmoemmvo0.gif"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
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&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Imprint color="#ffffff" size=3&gt;Preghiera al risveglio&lt;br&gt;&lt;br&gt;Svegliati! Svegliati!&lt;br&gt;La terra ti sorride.&lt;br&gt;Svegliati,e stà pronto&lt;br&gt;al giorno che comincia.&lt;br&gt;La madre della vita&lt;br&gt;ti sta chiamando,&lt;br&gt;ti saluta,&lt;br&gt;dunque svegliati,&lt;br&gt;non indugiare più.&lt;br&gt;Potente Sole,&lt;br&gt;dacci la luce&lt;br&gt;perchè ci guidi,&lt;br&gt;perchè ci aiuti.&lt;br&gt;Guarda come sorge,&lt;br&gt;guarda come la terra ne risplende,&lt;br&gt;e come gode lo spirito al petto,&lt;br&gt;ascoltando la musica del Sole.&lt;br&gt;Svegliati! Svegliati!&lt;br&gt;La terra ti sorride.&lt;br&gt;Svegliati,e stà pronto&lt;br&gt;al giorno che comincia.&lt;br&gt;La madre della vita&lt;br&gt;ti sta chiamando,&lt;br&gt;ti saluta,&lt;br&gt;e allora...forza,&lt;br&gt;Svegliati!&lt;br&gt;&lt;br&gt;* canto apache *&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img98.imageshack.us/img98/1117/mariannaox5.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Imprint color="#ffffff" size=3&gt;Il Tempo è giunto &lt;br&gt;&lt;br&gt;Terra da giallo orizzonte&lt;br&gt;verso di Te cammino,&lt;br&gt;giunto alla tarda età,&lt;br&gt;in cerca della notte.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un tempo danzavo &lt;br&gt;assieme al Fanciullo dell’Alba&lt;br&gt;in una terra tutta bianca.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Danzando, Egli è sparito ad occidente,&lt;br&gt;trovando il suo riposo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo stesso faccio io,&lt;br&gt;Giallo Orizzonte,&lt;br&gt;verso di te avanzando.&lt;br&gt;&lt;br&gt;* Navaho *&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;
&lt;div style="width:612px;height:612px"&gt;&lt;img style="filter:alpha(opacity=100, finishOpacity=0,style=0);width:612px;height:612px" src="http://img205.imageshack.us/img205/7975/giovannaha0.jpg" align=right&gt; &lt;img style="filter:alpha(opacity=0, finishOpacity=0,style=0);width:612px;height:612px" src="http://img402.imageshack.us/img402/1904/nocopyxg9.gif" align=right&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Imprint color="#ff000" size=3&gt;Io sono la voce indiana&lt;br&gt;voglio che mi sentano in tutti i territori.&lt;br&gt;Da duecento anni sono prigioniero di guerra&lt;br&gt;nella mia terra.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono prigioniero dell'odio e dell'avidità,&lt;br&gt;della menzogna e del pregiudizio,&lt;br&gt;dell'indifferenza e dell'ignoranza,&lt;br&gt;dell'ingiustizia&lt;br&gt;degli uomini che schiacciarono&lt;br&gt;con la forza del loro numero me e il mio popolo,&lt;br&gt;da quando scesero sulle mie spiagge&lt;br&gt;e invasero la mia terra nativa.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Imposero a me&lt;br&gt;la loro società,la loro religione,le loro leggi,&lt;br&gt;ed è per questo che la mia gente&lt;br&gt;ora è ridotta a meno di quanto era,&lt;br&gt;quando con false promesse vennero&lt;br&gt;per la prima volta sulle nostre spiagge.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Io sono la voce indiana collettiva&lt;br&gt;e grido forte dalle milioni di tombe&lt;br&gt;di spiriti senza pace&lt;br&gt;e milioni sono le grida che si alzano&lt;br&gt;e chiedono:&lt;br&gt;Dov'è il mio futuro?&lt;br&gt;A chi appartiene?&lt;br&gt;Ci sarà felicità sulla terra&lt;br&gt;che per diritto è mia?.&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img444.imageshack.us/img444/2733/stirringsoftheheartjd3.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;* Grande Spirito * &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img style="filter:alpha(opacity=100, finishOpacity=0,style=2);width:180px;height:218px" src="http://www.storiain.net/arret/num116/indi1162.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font style="filter:glow(color=#FF0000,strength=2);height:1px" face=Verdana color="#ffffff" size=3&gt;Padre nostro che sei in cielo&lt;br&gt;creatore della terra e dell'acqua&lt;br&gt;di tutte le creature grandi e piccole&lt;br&gt;dona al tuo figlio&lt;br&gt;la forza,il coraggio la fede&lt;br&gt;per difendere e servire il tuo popolo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;*Cavallo pazzo *&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img201.imageshack.us/img201/3495/portafortunaindiano1de2aw6.gif"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;
&lt;div style="font-size:12pt;width:100%;font-family:????"&gt;
&lt;p style="line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;Io sono nuvola rossa,&lt;br&gt;sono fatta di cielo&lt;br&gt;e canto fra i fiori sui monti,&lt;br&gt;tra le vesti fiorite delle cime.&lt;br&gt;Il mio canto è come quello di un uccello,&lt;br&gt;nascosto tra le roccie.&lt;br&gt;Piango al mattino percorrendo il sentiero&lt;br&gt;lo sguardo sulle ultime stelle.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img241.imageshack.us/img241/3699/015qv3is7.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img408.imageshack.us/img408/6471/061231035636267122ob4.gif"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img144.imageshack.us/img144/5453/x1pphu2k6hcg6oxtlfwkgwqtz9.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;
&lt;div style="font-size:12pt;filter:glow(color=blue);width:100%;font-family:????"&gt;
&lt;p style="line-height:150%"&gt;&lt;b&gt;Fà che la freccia&lt;br&gt;voli invisibile verso il bersaglio,&lt;br&gt;che apra di netto il cuore dell'uomo&lt;br&gt;con il suo incantesimo.&lt;br&gt;Lascia che voli,precisa,&lt;br&gt;verso la donna,&lt;br&gt;che aapra il cuore anche a lei&lt;br&gt;con la sua magia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;(sioux Winnebago)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img211.imageshack.us/img211/4581/x1pphu2k6hcg6oq9vvm3pfsqq5.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img408.imageshack.us/img408/6471/061231035636267122ob4.gif"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;
&lt;div style="width:400px"&gt;
&lt;p align=right&gt;&lt;img height=400 src="http://www.kissingyou.it/Maschere/Mask 150.jpg" width=400 align=right&gt; 
&lt;div style="width:400px"&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face=verdana size=2&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;O grande spirito&lt;br&gt;&lt;br&gt;Grande spirito&lt;br&gt;&lt;br&gt;concedimi la serenità di&lt;br&gt;&lt;br&gt;accettare le cose&lt;br&gt;&lt;br&gt;che non posso cambiare,&lt;br&gt;&lt;br&gt;il coraggio di cambiare le cose&lt;br&gt;&lt;br&gt;che posso cambiare,&lt;br&gt;&lt;br&gt;e la saggezza di&lt;br&gt;&lt;br&gt;capirne la differenza.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img408.imageshack.us/img408/6471/061231035636267122ob4.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img211.imageshack.us/img211/4034/x1pphu2k6hcg6qd92uuac31dn0.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Imprint color="#ffffff" size=3&gt;Poesia di primavera&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quando i miei occhi&lt;br&gt;guardano attraverso la prateria&lt;br&gt;sento l'estate nella primavera&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il cielo limpido&lt;br&gt;ama ascoltarmi cantare&lt;br&gt;&lt;br&gt;Con un grande uccello&lt;br&gt;sopra di me&lt;br&gt;cammino&lt;br&gt;nel cielo.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;
&lt;div style="width:655px;height:622px"&gt;&lt;img style="filter:alpha(opacity=100, finishOpacity=0,style=0);width:655px;height:622px" src="http://img530.imageshack.us/img530/7743/tgvfe9.jpg" align=right&gt; &lt;img style="filter:alpha(opacity=0, finishOpacity=0,style=0);width:655px;height:622px" src="http://img402.imageshack.us/img402/1904/nocopyxg9.gif" align=right&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO*Geronimo*&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>saggezza dei nativi</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4777.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4777.entry</guid><pubDate>Fri, 28 Mar 2008 18:09:22 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4777/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4777.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-17T20:40:13Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO"Geronimo"</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4399.entry</link><description>&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Imprint color="#ffffff" size=3&gt;Rito di purificazione dell'eroe&lt;br&gt;dopo la battaglia.&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;
&lt;div style="width:628px;height:882px"&gt;&lt;img style="filter:alpha(opacity=100, finishOpacity=0,style=0);width:628px;height:882px" src="http://img183.imageshack.us/img183/605/revm8.jpg" align=right&gt; &lt;img style="filter:alpha(opacity=0, finishOpacity=0,style=0);width:628px;height:882px" src="http://img402.imageshack.us/img402/1904/nocopyxg9.gif" align=right&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Comic color="#0000ff" size=3&gt;Luna nuova&lt;br&gt;&lt;br&gt;La luna nuova,una canoa,una piccola canoa d'argento,&lt;br&gt;naviga e naviga fra gli indiani dell'ovest.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un cerchio di volpi argentate, una nebbia di volpi&lt;br&gt;argentate, stanno e stanno intorno alla luna indiana.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Una stella gialla per un corridore, e liti di stelle&lt;br&gt;azzurre per molti corridori,mantengono una linea di sentinelle.&lt;br&gt;&lt;br&gt;O volpi, luna nuova,corridori,voi siete la sella&lt;br&gt;della memoria, bianco fuoco che scrive&lt;br&gt;questa notte i sogni dell'Uomo Rosso.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Chi siede, con le gambe incrociate e le braccia piegate,&lt;br&gt;guardando la luna e i volti delle stelle dell'ovest?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Chi sono i fantasmi della valle del Mississippi,&lt;br&gt;con le fronti di rame, che cavalcano robusti pony nella notte?&lt;br&gt;Senza briglie le braccia sui colli dei pony,&lt;br&gt;cavalcando nella notte, un lungo, antico sentiero?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Perchè essi ritornano sempre quando,&lt;br&gt;quando le volpi argentate siedono intorno alla luna nuova,&lt;br&gt;un bimbo d'argento, nell'occidente indiano?&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Imprint color="#ffffff" size=3&gt;Sono venuto al mondo con la pelle color bronzo.&lt;br&gt;Molti miei amici sono nati con la pelle gialla, &lt;br&gt;nera o bianca.&lt;br&gt;Ci sono fiori dai colori diversi ed ognuno di &lt;br&gt;essi é bello. &lt;br&gt;Io spero che i miei figli vivano in un mondo in &lt;br&gt;cui tutti gli uomini,di ogni colore,vadano d'accordo &lt;br&gt;e lavorino insieme,senza che la maggioranza cerchi &lt;br&gt;di uniformare gli altri al proprio volere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;*Tatanga Mani*&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img338.imageshack.us/img338/2135/artczs7.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Imprint color="#ffffff" size=3&gt;&amp;quot; Quando un esercito dei bianchi &lt;br&gt;combatte gli indiani e vince, &lt;br&gt;questa è considerata una grande vittoria, &lt;br&gt;ma se sono i bianchi ad essere sconfitti,&lt;br&gt;allora è chiamata massacro.&amp;quot; &lt;br&gt;&lt;br&gt;*Chiksika-fratello maggiore di Tecumseh*&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img524.imageshack.us/img524/9815/fioredilunazf2.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;font face=Comic color="#0000ff" size=3&gt;un dono di *Fiore di Luna*&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=3&gt;Oh! Terra&lt;br&gt;per la forza del mio cuore&lt;br&gt;Ti ringrazio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oh!Nuvola&lt;br&gt;per il sangue nel mio corpo&lt;br&gt;Ti ringrazio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oh! Fuoco&lt;br&gt;per la luminosità nei miei occhi&lt;br&gt;Ti ringrazio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oh! Sole&lt;br&gt;per la vita che mi hai dato&lt;br&gt;Ti ringrazio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;* Orso in Piedi *&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img511.imageshack.us/img511/4439/invocazionejd8.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img205.imageshack.us/img205/6029/logogeronimoax5.gif"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Comic color="#0000ff" size=3&gt;Io non penso che siamo inutili &lt;br&gt;&lt;br&gt;o che Dio non ci avrebbe voluto creare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;C'è un solo Dio&lt;br&gt;&lt;br&gt;che ci guarda tutti dall' alto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Siamo tutti figli dello stesso Dio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il sole, &lt;br&gt;&lt;br&gt;le tenebre&lt;br&gt;&lt;br&gt;e il vento&lt;br&gt;&lt;br&gt;ascoltano cosa abbiamo da dire.&lt;br&gt;&lt;br&gt;* Geronimo *&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img75.imageshack.us/img75/4946/zuniea1.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO%22Geronimo%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>saggezza dei nativi</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4399.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4399.entry</guid><pubDate>Sun, 09 Mar 2008 19:22:56 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4399/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!4399.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-13T14:02:00Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO"Geronimo"</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3524.entry</link><description>&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img403.imageshack.us/img403/1889/bimbinativiandreace4.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=3&gt;A che cosa ci serve il tempo?&lt;br&gt;Alllora nei tempi antichi,&lt;br&gt;non avevamo mai bisogno.&lt;br&gt;Noi ci orientavamo secondo il sorgere&lt;br&gt;e il calar del sole.&lt;br&gt;Non dovevamo mai affrettarci.&lt;br&gt;Non avevamo mai bisogno&lt;br&gt;di guardare l'orologio.&lt;br&gt;Non dovevamo essere al lavoro&lt;br&gt;ad una determinata ora.&lt;br&gt;Noi facevamo quello&lt;br&gt;che doveva essere fatto,&lt;br&gt;quando per noi era opportuno.&lt;br&gt;Ma noi stavamo attenti a farlo,&lt;br&gt;prima che il giorno&lt;br&gt;si svolgesse al termine.&lt;br&gt;Noi avevamo più tempo,&lt;br&gt;poichè il giorno era ancora intatto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;*Scott Eagle-11 anni*&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img502.imageshack.us/img502/272/20ey6.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=cente&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=3&gt;Io voglio molto bene al lupo,&lt;br&gt;poichè è il migliore amico&lt;br&gt;del nostro popolo;&lt;br&gt;oltre a ciò egli ulula alla luna&lt;br&gt;e per questo motivo ci dona gioia.&lt;br&gt;Mi piace,come lui parla con noi.&lt;br&gt;Il lupo è realmente il&lt;br&gt;nostro migliore fratello.&lt;br&gt;Egli ulula di notte,&lt;br&gt;e noi gioiamo di questo.&lt;br&gt;Fa un bel suono.&lt;br&gt;Nel modo in cui egli ulula.&lt;br&gt;Mi-gwetch.&lt;br&gt;&lt;br&gt;*Eddie Jaye Benton-9 anni*&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img352.imageshack.us/img352/1664/19uw4.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=3&gt;Danzo al chiaro di luna&lt;br&gt;e odo il battere dei tamburi.&lt;br&gt;I campanelli alle mie gambe&lt;br&gt;risuonano come stelle ammiccanti.&lt;br&gt;Le penne stormiscono come i venti&lt;br&gt;che turbinano sulla Prateria.&lt;br&gt;Le voci dei cantori,&lt;br&gt;là vicino al tamburo,&lt;br&gt;assomigliano al tuono.&lt;br&gt;Io danzo sulle nuvole.&lt;br&gt;&lt;br&gt;*Amerigo Martinez-11 anni*&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img403.imageshack.us/img403/1340/bambinigeronimochiricahrt2.jpg"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO%22Geronimo%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>poesia dei nativi</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3524.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3524.entry</guid><pubDate>Sat, 02 Feb 2008 17:31:22 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3524/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3524.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-11T22:19:19Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO"Geronimo"</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3288.entry</link><description>&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=3&gt;Le voci che fanno bene la Terra&lt;br&gt;&lt;br&gt;Voce lassù,&lt;br&gt;voce del Tuono,&lt;br&gt;parla dal nero di nubi.&lt;br&gt;Voce laggiù,&lt;br&gt;voce del Grillo,&lt;br&gt;parla dal verde dell'erba.&lt;br&gt;Possa così esser bella la terra.&lt;br&gt;&lt;br&gt;* Navajo *&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img89.imageshack.us/img89/630/andreaue5yx9.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;Si insegnava ai bambini &lt;br&gt;a restare seduti &lt;br&gt;immobili e a prenderci gusto. &lt;br&gt;Si insegnava &lt;br&gt;loro a sviluppare l'olfatto,&lt;br&gt;a guardare là &lt;br&gt;dove, apparentemente,&lt;br&gt;non c'era nulla da &lt;br&gt;vedere, e ad ascoltare &lt;br&gt;con attenzione là &lt;br&gt;dove tutto sembrava calmo.&lt;br&gt;Un bambino che non può&lt;br&gt;stare seduto senza &lt;br&gt;muoversi è un bambino &lt;br&gt;sviluppato a metà.&lt;br&gt;Noi respingevamo un &lt;br&gt;comportamento esagerato &lt;br&gt;ed esibizionista poiché &lt;br&gt;lo giudicavamo falso.&lt;br&gt;Un uomo che parlava senza &lt;br&gt;pause era considerato &lt;br&gt;maleducato e distratto.&lt;br&gt;Un discorso non veniva mai&lt;br&gt;iniziato precipitosamente &lt;br&gt;né portato avanti frettolosamente.&lt;br&gt;Nessuno poneva una domanda &lt;br&gt;in modo avventato &lt;br&gt;anche se fosse stata &lt;br&gt;molto importante.&lt;br&gt;Nessuno era obbligato &lt;br&gt;a dare una risposta.&lt;br&gt;Il modo cortese di iniziare &lt;br&gt;un discorso era &lt;br&gt;di dedicare un momento &lt;br&gt;di silenzio a una &lt;br&gt;riflessione comune.&lt;br&gt;Anche durante i discorsi &lt;br&gt;facevamo attenzione a &lt;br&gt;ogni pausa, nella quale &lt;br&gt;l'interlocutore rifletteva.&lt;br&gt;Per i Dakota, &lt;br&gt;il silenzio era eloquente.&lt;br&gt;Nella disgrazia come nel dolore,&lt;br&gt;nei torbidi &lt;br&gt;momenti della malattia e della morte, &lt;br&gt;il silenzio &lt;br&gt;era prova di stima e di rispetto.&lt;br&gt;Era così quando &lt;br&gt;ci capitava qualcosa di grande &lt;br&gt;e degno di ammirazione.&lt;br&gt;*Orso in Piedi * &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img139.imageshack.us/img139/3258/ghbkk5.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=4&gt;Un giorno le montagne si alzeranno&lt;br&gt;Si leveranno dalla grande madre &lt;br&gt;al grande padre&lt;br&gt;Lo so oh mia montagna.. guardandoti&lt;br&gt;Vedendo disegnato tra le tue cime il&lt;br&gt;volto di colui che fu prima di me&lt;br&gt;Il grande Indiano&lt;br&gt;Il cui viso è sciupato dal dolore&lt;br&gt;È sorella luna a dargli luce col&lt;br&gt;suo pallido bagliore&lt;br&gt;A fare echeggiare la sua voce&lt;br&gt;nelle notti in cui sorge&lt;br&gt;Come l'aquila che dalle vette&lt;br&gt;apre le sue ali&lt;br&gt;E.. libera vento&lt;br&gt;Porta pioggia per dissetare&lt;br&gt;Un popolo arso di pace&lt;br&gt;Vendetta contro un rosso sangue&lt;br&gt;Uguale al sangue rosso dell'uomo padrone.&lt;br&gt;Senti come vibrano di dolore &lt;br&gt;i canti di libertà&lt;br&gt;Vite spezzate per una colpa mai commessa&lt;br&gt;Volerà di nuovo la grande aquila&lt;br&gt;Verso un sole che volge al tramonto&lt;br&gt;Per annunciare che la notte…&lt;br&gt;….La notte passerà veloce&lt;br&gt;Scandita dall'ululato del grande lupo grigio&lt;br&gt;E domani.. sarà il giorno dell'amore&lt;br&gt;&amp;quot;Amico bianco&amp;quot; riponi il tuo bastone tonante&lt;br&gt;Le nostre guerre sono di paglia&lt;br&gt;Le tue di piombo ed uccidono&lt;br&gt;I nostri bastoni sono di legno &lt;br&gt;ma tuoneranno più forte delle tue bombe...&lt;br&gt;Perché la pace che hai sepolto...&lt;br&gt;Domani rinascerà …Come le montagne&lt;br&gt;&lt;br&gt;* Nagila *&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img167.imageshack.us/img167/9090/65056831oh5.jpg"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO%22Geronimo%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>poesia dei nativi</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3288.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3288.entry</guid><pubDate>Sun, 20 Jan 2008 23:27:31 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3288/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3288.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-13T14:03:52Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO"Geronimo"</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3202.entry</link><description>&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img258.imageshack.us/img258/9273/96256972uh3.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=6&gt;Il massacro di Wounded Knee 1890&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=lefy&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;Era quasi il crepuscolo quando la colonna avanzò lentamente sull’ultima altura e cominciò a scendere il pendio, verso Chankpe Opi Wakpala, il torrente chiamato Wounded Knee. L’oscurità invernale e i minuscoli cristalli di ghiaccio che danzavano nella luce morente davano una nota soprannaturale al paesaggio melanconico. In qualche luogo segreto lungo quel corso d’acqua ghiacciato giaceva il cuore di Cavallo Pazzo e i Danzatori degli Spettri credevano che il suo spinto disincarnato attendesse con impazienza la nuova, terra che sarebbe certamente venuta con la prima erba verde di primavera.&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img293.imageshack.us/img293/3865/wk03oe5.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;Nell’accampamento della cavalleria sul torrente Wounded Knee, gli indiani furono fermati e contati accuratamente. Vi erano 120 uomini e 230 donne e bambini. A causa della crescente oscurità, il maggiore Whitside decise di attendere il mattino per disarmare i suoi prigionieri. Egli assegnò loro per accamparsi un’area a sud nelle immediate vicinanze del campo militare, distribuì loro razioni e poiché scarseggiavano i rivestimenti dei tepee, fornì loro diverse tende. Whitside ordinò che venisse messa una stufa nella tenda di Piede Grosso e mandò un chirurgo del reggimento a curare il capo malato. Per essere sicuro che nessuno dei prigionieri fuggisse, il maggiore mise di guardia due squadroni di cavalleria intorno ai tepee dei Sioux e poi piazzò i suoi due Hotchkiss in cima a un’altura che dominava l’accampamento. Questi cannoni scanalati, che potevano lanciare cariche esplosive a più di due miglia, furono messi in posizione tale da colpire le tende degli indiani da un capo all’altro dell’accampamento.&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img178.imageshack.us/img178/7074/9th20cavalry20near20wouqq4.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;Più tardi, in quella notte di dicembre, il resto del 7° reggimento marciò da est e bivaccò a nord degli squadroni di Whitside. Il colonnello James W. Forsyth, comandante dell’ex reggimento di Custer, prese ora il comando delle operazioni» Informò Whitside che aveva ricevuto ordine di mettere la banda di Piede Grosso su un treno della Union Pacific Railroad e di portarla in una prigione militare di Omaha.&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img183.imageshack.us/img183/985/wk14zt2.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;Dopo aver piazzato altri due cannoni Hotchkiss sul pendio accanto agli altri, Forsyth e i suoi ufficiali si accinsero a trascorrere la notte con un barilotto di whiskey per festeggiare la cattura di Piede Grosso. Il capo si trovava nella sua tenda, troppo ammalato per dormire, in grado appena di respirare. Perfino con le loro protettive Camicie degli Spettri e la loro fede nelle profezie del nuovo Messia, i Miniconjou avevano paura dei soldati a cavallo accampati intorno a loro. Quattordici anni prima, sul Little Bighorn, alcuni di questi guerrieri avevano contribuito alla sconfitta di alcuni di questi capi soldati – Moylan, Varnum, Wallace, Godfrey, Edgerly – e gli indiani si domandavano se nei loro cuori vi era ancora un desiderio di vendetta. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img520.imageshack.us/img520/5388/061fp4.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;«II mattino seguente sentii uno squillo di tromba» disse Wasumaza, uno dei guerrieri di Piede Grosso che alcuni anni dopo cambiò il suo nome con quello di Dewey Beard. «Poi vidi i soldati che montavano a cavallo e ci circondavano. Fu annunciato che tutti gli uomini dovevano venire al centro del campo per un colloquio e che dopo il colloquio dovevano andare nell’agenzia di Pine Ridge. Piede Grosso fu portato fuori dal suo tepee e sedette davanti alla sua tenda e gli uomini più anziani si riunirono intorno a lui e si sedettero proprio vicino a lui al centro.» &lt;br&gt;Dopo aver distribuito le gallette per la colazione, il colonnello Forsyth informò gli indiani che ora dovevano essere disarmati. «Chiesero i fucili e le armi,» disse Lancia Bianca «così tutti noi consegnammo i fucili e li ammonticchiammo al centro.» I capi dei soldati non erano soddisfatti del numero delle armi consegnate e così mandarono squadroni di soldati a perquisire i tepee. «Entrarono nelle tende e uscirono con fagotti e li strapparono per aprirli» disse Cane Capo. «Presero le scuri, i coltelli e i pali delle tende e li ammonticchiarono vicino ai fucili.» &lt;br&gt;Non ancora soddisfatti, i capi dei soldati ordinarono ai guerrieri di togliersi le coperte di dosso e di sottoporsi a una perquisizione. I volti degli indiani esprimevano tutta la loro rabbia, ma solo lo stregone, Uccello Giallo, protestò apertamente. Accennò pochi passi della Danza degli Spettri, e intonò un canto sacro, assicurando i guerrieri che le pallottole dei soldati non avrebbero forato i loro indumenti sacri. «Le pallottole non andranno verso di voi» egli cantò in Sioux. «La prateria è grande e le pallottole non andranno verso di voi.»&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img100.imageshack.us/img100/6387/wkneeopeningremad2.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;I soldati di cavalleria trovarono solo due fucili, uno dei quali era un Winchester nuovo che apparteneva a un giovane Miniconjou di nome Coyote Nero. Coyote Nero sollevò il Winchester sopra la testa gridando che aveva pagato molto denaro per il fucile e che apparteneva a lui. Alcuni anni dopo Dewey Beard ricordò che Coyote Nero era sordo. «Se lo avessero lasciato solo egli sarebbe andato a deporre il fucile nel posto indicato. Essi invece lo afferrarono e lo spinsero in direzione est. Egli non si preoccupò nemmeno allora. Il suo fucile non era puntato su nessuno. La sua intenzione era di mettere giù quel fucile. Essi si fecero avanti e afferrarono il fucile che egli si stava accingendo a deporre. Lo avevano appena circondato quando si udì un colpo di fucile abbastanza forte. Non saprei dire se qualcuno fu colpito, ma dopo quel colpo ci fu un gran fracasso.» &lt;br&gt;« Quel rumore assomigliava molto al suo suono della tela strappata» disse Penna Frusta. Colui-Che-Teme-il-Nemico lo descrisse come lo «scoppio di un fulmine».&lt;br&gt;Falco Rotante disse che Coyote Nero «era un uomo pazzo, un giovane che aveva una cattiva influenza sugli altri e in realtà era una nullità». Disse che Coyote Nero sparò col suo fucile e «immediatamente i soldati risposero al fuoco e ne seguì un massacro indiscriminato».&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img100.imageshack.us/img100/9736/wk01gd8.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;All’inizio del tumulto, il fuoco delle carabine era assordante, e l’aria era piena di fumo. Fra i moribondi che giacevano accasciati sulla terra gelata vi era Piede Grosso. Poi il fragore delle armi cessò per un momento, mentre piccoli gruppi di indiani e di soldati combattevano corpo a corpo, usando coltelli, mazze e pistole. Poiché solo pochi indiani avevano armi, dovettero presto fuggire e allora i grandi fucili Hotchkiss sulla collina aprirono il fuoco su di loro, sparando quasi un proiettile al secondo, falciando l’accampamento indiano, facendo a pezzi i tepee con gli shrapnel, uccidendo uomini, donne e bambini.&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img80.imageshack.us/img80/7106/wk04bc0.jpg"&gt; &lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;«Cercammo di fuggire,» disse Louise Orsa Astuta «ma essi ci sparavano addosso come se fossimo bisonti. Io so che vi sono alcune persone bianche buone, ma i soldati che spararono sui bambini e sulle donne furono infami. I soldati indiani non avrebbero fatto una cosa simile ai bambini bianchi.» &lt;br&gt;«Corsi via da quel luogo e seguii quelli che stavano scappando» disse Hakiktawin, un’altra giovane donna. «Mio nonno, mia nonna e mio fratello furono uccisi quando attraversammo la gola, e poi una pallottola mi trapassò il fianco destro e poi anche il polso destro e lì mi fermai perché non ero in grado di camminare e dopo il soldato mi raccolse e si avvicinò una ragazzina e si nascose sotto la coperta.» &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img141.imageshack.us/img141/4763/wk11mz8.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;Quando finì l’esplosione di follia. Piede Grosso e più della metà della sua gente erano morti o erano gravemente feriti; i morti accertati furono 153, ma molti dei feriti si allontanarono strisciando e morirono in seguito. Secondo una valutazione, dei 350 Miniconjou che si trovavano lì, i morti, fra uomini, donne e bambini, furono quasi trecento. Fra i soldati vi furono venticinque morti e trentanove feriti, per la maggior parte colpiti dalle loro stesse pallottole o shrapnel. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img182.imageshack.us/img182/2469/bigfoot2ow8.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;Dopo che i soldati di cavalleria feriti furono mandati all’agenzia di Pine Ridge, un distaccamento di soldati si recò sul campo di battaglia di Wounded Knee, raccolse gli indiani che erano ancora vivi e li caricò sui carri. Poiché appariva chiaro che prima di sera si sarebbe scatenata una tempesta di neve, gli indiani morti furono lasciati là dove erano caduti. (Dopo la tempesta di neve, quando un gruppo di affossatori tornò a Wounded Knee, trovò i corpi, compreso quello di Piede Grosso, congelati in posizioni grottesche.) &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img141.imageshack.us/img141/228/wk05ug9.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;I carri carichi di Sioux feriti (quattro uomini e quarantasette donne e Bambini) raggiunsero Pine Ridge quando era già notte. Poiché tutte le baracche disponibili erano occupate dai soldati, gli indiani furono lasciati sui carri scoperti, esposti al freddo intenso, mentre un inetto ufficiale dell’esercito cercava un riparo. Infine fu aperta la chiesa episcopale, furono tolte le panche, e il pavimento fu ricoperto con uno strato di paglia. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img182.imageshack.us/img182/6176/wk07um9.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;Era il quarto giorno dopo Natale dell’anno del Signore 1890. Quando i primi corpi straziati e sanguinanti furono portati nella chiesa illuminata dalle candele, quelli che non avevano perso la conoscenza poterono vedere gli addobbi natalizi che pendevano dalle travi del soffitto. Da un capo all’altro del presbiterio, sopra il pulpito, era appeso uno striscione con la scritta: PACE IN TERRA AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTÀ.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img141.imageshack.us/img141/8830/dividinglancexi1.gif"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=4&gt;“Non sapevo in quel momento che era la fine di tante cose. Quando guardo indietro, adesso, da questo alto monte della mia vecchiaia, ancora vedo le donne ed i bambini massacrati, ammucchiati e sparsi lungo quel burrone a zig-zag, chiaramente come li vidi coi miei occhi da giovane. E posso vedere che con loro morì un’altra cosa, lassù, sulla neve insanguinata, e rimase sepolta sotto la tormenta. Lassù morì il sogno di un popolo. Era un bel sogno… il cerchio della nazione è rotto ed i suoi frammenti sono sparsi. Il cerchio non ha più centro, e l’Albero sacro è morto.” &lt;br&gt;&lt;br&gt;* Hehaka Sapa-Alce Nero *&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img139.imageshack.us/img139/9431/blackelk01jpgly1.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img139.imageshack.us/img139/4618/woudendkneeoggiqy4.jpg"&gt; &lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;Wounded Knee &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO%22Geronimo%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3202.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3202.entry</guid><pubDate>Wed, 16 Jan 2008 15:39:53 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3202/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3202.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-04T13:39:17Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO"Geronimo"</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3190.entry</link><description>&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=4&gt;LA BATTAGLIA DI PLATTER BRIDGE 26 LUGLIO 1865&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#0000ff" size=3&gt;Durante l’estate del 1865 le pianure del Wyoming e del Nebraska furono teatro di sanguinose scorrerie di Cheyenne e Lakota, in guerra a causa del massacro di Sand Creek dell’anno precedente. &lt;br&gt;Il 26 luglio di quell’anno il maggiore Martin Anderson, comandante della postazione militare di Platte Bridge Station, vicino all’odierna Casper, Wyoming, inviò un distaccamento di cavalleggeri incontro a un convoglio di rifornimenti di cinque carri, che si sapeva in viaggio verso il Platte con la scorta di 25 soldati e che probabilmente non era distante dalla postazione. Al comando del drappello vi era il tenente Camper Collins, figlio del colonnello William Collins, comandante dell’11° Ohio, un reggimento di volontari unionisti originari dell’Ohio. &lt;br&gt;Al forte nessun ufficiale aveva accettato l’ordine di Anderson, ritenendo quella impresa suicida; molti degli ufficiali presenti, erano vicini alla fine della ferma e nessuno di loro volle rischiare una freccia indiana, proprio alla fine di tanti, duri anni di guerra.. Collins, visto che nessuno si faceva avanti, si offrì volontario, ben sapendo, tuttavia, di andare incontro alla morte.&lt;br&gt;Infatti, appena Collins e i suoi 20 uomini ebbero attraversato il Platte, a poca distanza dal ponte furono attaccati da 1000 indiani Cheyenne e Lakota, che avevano preparato un’ imboscata. Alcuni giovani guerrieri, però, attaccarono senza attendere l’ordine dei capi delle società militari che erano al comando della spedizione, e la loro irruenza fece fallire la sorpresa. Appena i soldati si videro venire incontro tanti nemici, voltarono i cavalli e in fila per due fuggirono in direzione del forte, con gli indiani alle terga. &lt;br&gt;I guerrieri, cavalcando a briglia sciolta, serrarono sotto e cominciarono a sbalzare di sella i soldati, colpendoli con le mazze e le lance. I soldati si difesero coraggiosamente, colpendo i nemici con le sei colpi o difendendosi con fendenti di sciabola. Alcuni cavalleggeri rimasero indietro e furono sopraffatti. Collins si fermò per raccogliere un soldato ferito, ma fu colpito alla fronte da una freccia e ucciso assieme ala soldato che aveva cercato di salvare. &lt;br&gt;Dalla palizzata del forte, intanto, gli obici cominciarono a sparare e riuscirono a coprire la ritirata dei commilitoni. Nella ritirata, oltre a Collins, morirono 4 soldati e altri 9 furono feriti più o meno gravemente. Nel frattempo, il convoglio di carri atteso dal forte giunse nei pressi del ponte e il comandante, il sergente Amos Custard, udito il fragore della battaglia fece sistemare i carri in cerchio, mentre 4 soldati della scorta, che erano in avanscoperta, attaccati dagli indiani riuscirono miracolosamente ad entrare nel forte. &lt;br&gt;I soldati rimasti con Custard resistettero per quattro ore e scoraggiarono, con il tiro preciso dei loro fucili, gli assalti a cavallo degli indiani. Per evitare inutili perdite, i guerrieri smontarono e, circondato il convoglio, strinsero lentamente il cerchio, sparando e lanciando frecce contro i carri. A un certo punto, tutti assieme, i guerrieri si alzarono, superarono di slancio gli ultimi metri che li separavano dai carri e con un furioso corpo a corpo penetrarono nel cerchio uccidendo tutti i soldati. La giornata costò alla cavalleria americana 26 caduti. &lt;br&gt;Ai Lakota e agli Cheyenne 8 morti e numerosi feriti. Sul campo, quel giorno erano presenti quasi tutti i capi e i guerrieri più importanti dei Lakota e tutti quelli degli Cheyenne, sia meridionali che settentrionali, tra i quali Naso Romano, Lingua d’Orso, Gemelli. Con i Lakota c’erano Nuvola Rossa, Vecchio Uomo che Teme i suoi Cavalli e il giovane ma già famoso Cavallo Pazzo.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO%22Geronimo%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3190.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3190.entry</guid><pubDate>Tue, 15 Jan 2008 21:54:16 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3190/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!3190.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-01T07:01:48Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO"Geronimo"</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2635.entry</link><description>&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img505.imageshack.us/img505/4421/sandal8.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div style="filter:blur(add=1,direction=225,strength=10);font:40px 'Chiller';width:100%;color:red" align=left&gt;
&lt;div&gt;IL MASSACRO DI SAND CREEK&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=3&gt;Nel 1864 tra la popolazione della frontiera americana si creò un clima di paura e di tensione, la causa era la sommossa iniziata dai Sioux nel 1862 in Minnesota. Nella primavera di quello stesso anno nel Colorado alcune bande di Sioux, di Cheyenne e di Arapaho effettuarono delle rapine e dei saccheggi, dando molto filo da torcere ai bianchi, facendo iniziare così le prime scaramucce tra la Cavalleria dei Volontari del Colorado e i cacciatori Cheyenne.&lt;br&gt;&lt;br&gt;In autunno i capi Cheyenne risposero favorevolmente ai “sondaggi di pace” del governatore John Evans, mettendosi sotto la protezione del maggiore Wynkoop (Uomo Bianco Alto) a Fort Lyon.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Uomo Bianco Alto aveva rapporti amichevoli con i Cheyenne , procurando la disapprovazione di alcuni ufficiali militari del Colorado. Così dopo essere stato accusato e rimproverato di far ”comandare gli indiani”, fu sostituito dal maggiore Scott J.Anthony, un ufficiale dei Volontari del Colorado.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il governatore Evans affidò a John Chivington la “campagna di pacificazione”.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Chivington era un protestante metodista ,alto quasi 2 metri e molto robusto, un tipo spaccone e arrogante , ogni qualvolta che incontrava un bianco, lo esortava a uccidere tutti gli indiani sia piccoli che grandi , era poi un personaggio molto conosciuto nella frontiera ,famoso tra i cercatori d’oro e gli allevatori .&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il governo ,impegnato nella Guerra di Secessione , non aveva modo di occuparsi della frontiera , ed erano quindi gli uomini del calibro di Chivington a rappresentare la legge e il governo nei sperduti territori del lontano West.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le autorità locali per tutelare pionieri, cercatori d’oro, coloni , agricoltori, dalle scorrerie degli indiani che stavano diventando “sempre più fastidiosi”, non sentendosi sicuri con l’esercito , fecero ricorso ai reparti dei volontari, vigilantes reclutati sul posto,milizie improvvisate, avventurieri, disertori fuggiti dal fronte della guerra che stava imperversando.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel frattempo Chivington rifiutò indignato il brevetto di ufficiale cappellano che il governo gli offrì, così chiese ed ottenne un grado di combattente di capitano , che in poco tempo trasformò in colonnello , diventando il comandante dell’intero reggimento.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fu per il suo odio sviscerato che provava contro gli uomini dalla pelle rossa che Chivington si fece la nomina di “cacciatore di indiani “.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Così quando gli attacchi e le scorrerie di alcuni indiani ostili divennero più frequenti contro pionieri e carovane che percorrevano il sentiero delle Smoky Hills, fu al colonnello Chivington con il suo 3° reggimento di Volontari che il governatore Evans si rivolse.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Evans emanò un decreto promettendo terre e denaro a chiunque uccideva un indiano.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Questo era un invito che Chivington ed i suoi non si fecero certo ripetere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel forte c’era una piccola guarnigione di soldati, tra cui alcuni ufficiali regolari.Questi fecero notare a Chivington che non tutti gli indiani erano nemici, in particolar modo la tribù Cheyenne di Motavato (Pentola Nera) che si trovava accampata a circa 60 km. dal forte.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Pentola Nera era un capo pacifico e credeva molto nella parola dell’uomo bianco, aveva anche firmato la pace pochi mesi prima con l’esercito, consentendo così il transito dei carri che passavano attraverso il suo territorio. Ma questo a Chivington non interessava più di tanto ,ed iniziò ad infuriarsi e ad accusare ufficiali e soldati che non erano d’accordo con lui dicendo che erano dei codardi e dei traditori .In particolar modo inveì contro il capitano Silas Soule , il tenente Joseph Cramer e il tenente James Condor. Agitando il pugno vicino alla faccia del tenente Cramer disse:&lt;br&gt;&lt;br&gt;odio tutti coloro che simpatizzano per gli indiani , bisogna sterminarli tutti , è il dovere di ogni patriota americano. Tutto questo tra gli applausi dei suoi volontari.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per non ritrovarsi davanti ad una corte marziale i tre ufficiali dovettero partecipare loro malgrado alla spedizione. Essi comunque ordinarono ai loro uomini di sparare solo per difendersi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Era la sera del 28 novembre 1864 quando l’ex predicatore metodista con più di 700 uomini al suo seguito uscì da Fort Lyon per andare a “ caccia di indiani”. Chivington dando la carica ai suoi uomini disse : “uccidete qualsiasi indiano che incontrate sulla vostra strada”.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il villaggio di Caldaia Nera si trovava in un ansa del Sand Creek, il suo tipì era situato quasi al centro, ad ovest c’erano Antilope Bianca e Copricapo di Guerra con la loro gente. Sull’altro versante , quello orientale c’era il campo arapaho di Mano Sinistra. Complessivamente vi si trovavano quasi 600 persone, la maggior parte di loro erano donne, bambini ed anziani.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quasi tutti i guerrieri si trovavano lontani , a caccia di bisonti, come gli era stato suggerito dal maggiore Anthony.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Alle prime luci dell’alba la colonna raggiunse il villaggio , nell’accampamento nessuno si immaginava che cosa stesse per accadere, d’improvviso i Cheyenne si svegliarono con il rumore dei cavalli al galoppo. Si scorsero i primi soldati e tra la gente si diffuse subito il panico.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Donna Sacra, moglie di Pentola Nera fu una delle prime persone ad avvistare i soldati, iniziò così ad urlare fortemente per dare l’allarme al villaggio. Pentola Nera si trovava nel suo tipì , sentendo la moglie urlare uscì all’aperto e vide i soldati che avanzavano, fermamente convinto delle rassicurazioni avute dal magg. Anthony, cercò di calmare la sua gente e innalzò la bandiera americana , lo stesso vessillo che gli era stato offerto in segno di amicizia dai soldati al momento della firma.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Caldaia Nera attendeva protezione , ma le prime bordate scoppiarono. Quando gli fu chiaro che i soldati erano venuti per uccidere, si scagliò contro di loro a mani nude, ma alcuni suoi guerrieri riuscirono a metterlo fortunatamente in salvo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un vecchio settantenne, Antilope Bianca , anche lui disarmato , invece di fuggire disse ai pochi guerrieri rimasti che tutto ciò era colpa loro , di loro vecchi che si erano fidati della parola dell’uomo bianco. Andò incontro al comandante dei soldati (testimonianza di Beckwourth, la guida che si trovava al fianco di Chivington), tenendo bene le mani alzate e dicendo chiaramente in lingua americana: fermatevi, fermatevi…egli si fermò e incrociò le braccia . Una pallottola lo prese in faccia , prima di spirare intonò il suo canto di morte: niente vive per sempre sola la terra e i monti sono eterni…&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel frattempo anche Mano Sinistra e gli Arapaho cercarono di raggiungere la bandiera di Pentola Nera , fermandosi davanti ai soldati con le braccia incrociate disse che non voleva combattere contro i suoi amici bianchi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Morì fucilato anche lui sotto i colpi dei volontari.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ci furono molte scene raccapriccianti in tutto il campo, la maggior parte degli uomini di Chivington erano completamente ubriachi e si lasciarono andare in una frenesia omicida, massacrando barbaramente tutti gli indiani che capitavano a tiro .&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non risparmiarono nessuno, si accanirono anche sui cadaveri mutilandoli e scotennandoli…&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ci furono diverse testimonianze, sia da parte dei bianchi che da parte degli indiani.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Coperta Grigia ( John Smith l’interprete di Fort Lyon ) riferì che dei soldati catturarono tre bambini e li condussero davanti a un gruppo di ufficiali. Il più grande aveva 8 anni, gli altri due avevano 4 e 5 anni , il tenente Harry Richmond disse: abbiamo l’ordine di ucciderli tutti, ne uccise uno sparandogli un colpo di pistola alla testa .Uccise anche gli altri due nonostante i pianti e le suppliche.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Robert Bent , figlio maggiore di William Bent (che prese in moglie una donna Cheyenne), si trovò suo malgrado insieme a Chivington , vide cinque donne nascoste dietro un cumulo di sabbia, i soldati avanzarono verso di loro , uscirono fuori tirandosi su i vestiti per far capire che erano donne, chiesero pietà, i soldati le fucilarono.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Altre 30-40 donne si misero al riparo di un anfratto, mandarono fuori una bambina di 6 anni con una bandiera bianca attaccata a un bastoncino, fece pochi passi e un colpo di fucile la uccise. Poi uccisero anche tutte le donne che si erano nascoste nell’anfratto, senza opporre nessuna resistenza. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Tutti i morti che vide Robert Bent erano stati scotennati. Vide anche un certo numero di neonati uccisi con le loro mamme…&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il vecchio Tre Dita (uno dei sopravvissuti) raccontò che sua madre si mise sulle spalle il figlio più piccolo e correva verso il torrente tenendo per mano lo stesso Tre Dita , i soldati continuarono a sparare ugualmente , un proiettile la colpì alla spalla, nonostante fosse ferita riuscì a mettersi in salvo. Quando prese il bambino piccolo che portava sulle spalle si accorse che era morto, colpito da un proiettile. Anche suo marito venne ucciso quel giorno.In seguito lei andò a vivere con i Cheyenne del Nord e rimase con loro molti anni. Il vecchio Tre Dita non dimenticò mai quello che successe a lui ed a sua madre quel giorno al Torrente della Sabbia…&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un'altra donna, la moglie di Orso Nero portava una cicatrice nel posto in cui era stata colpita, per questo motivo la chiamavano Un Occhio Andato Insieme .Raccontò cose atroci sui soldati che uccidevano i bambini, portavano via le donne trattandole male . Ne uccisero la maggior parte , ma qualcuna riuscì a salvarsi e raccontò quello che successe. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Queste ed altre atrocità ancora furono commesse quella volta sul Torrente della Sabbia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nessun Cheyenne che riuscì a salvarsi dimenticò quello che vide laggiù quel giorno.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Era la Luna Cheyenne di Quando i Cervi Sono in Fregola…&lt;br&gt;&lt;br&gt;La descrizione di Robert Bent su quello che fecero Chivington ed i suoi volontari venne confermato dal tenente James Connor. Il giorno dopo quando tornarono sul campo di battaglia ( se battaglia si vuole chiamare) non vi era un solo corpo di uomo , donna o bambino a cui non fosse stato tolto lo scalpo, ed in molti casi i cadaveri erano mutilati in modo orrendo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un reggimento ben addestrato e disciplinato avrebbe potuto annientare sicuramente tutti gli indiani che quel giorno si trovavano sul Sand Creek . Fu grazie alla mancanza di disciplina, alle abbondanti bevute di whisky, ed alla scarsa precisione di tiro da parte dei volontari che quel giorno molti indiani riuscirono a mettersi in salvo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quando tutto fu finito sul campo vi erano 105 morti tra donne e bambini e 28 uomini.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel suo rapporto ufficiale Chivington disse di aver ucciso 400-500 guerrieri .&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tra le sue file vi furono 9 morti e 38 feriti, questo non per la reazione da parte indiana , ma a causa del tiro disordinato dei suoi volontari.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Rimasero uccisi i capi Antilope Bianca, Occhio Solo e Copricapo di Guerra. Mano Sinistra fu ferito da una pallottola ma riuscì a scamparla. Pentola Nera riuscì a salvarsi trovando un rifugio in un burrone, sua moglie Donna Sacra nonostante avesse 7 pallottole addosso riuscì a sopravvivere. Tra i cadaveri che i becchini bianchi andarono a seppellire nelle fosse comuni scavate accanto al Torrente della Sabbia( 1 dollaro per ogni cadavere) c’era anche il corpo di Donna Gialla , la donna Cheyenne che il giovane Cavallo Pazzo salvò nel massacro di Blue Water Creek .&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dopo pochi giorni a Denver in ogni locale della città cui c’era uno spettacolo, c’era una presentazione al pubblico di uno degli “eroi”, uno dei reduci del Sand Creek , accompagnato da alcuni trofei di guerra, una lancia, una freccia, uno scalpo ancora completo di trecce da esibire, tra gli applausi ed i tono ironici dei signori e delle signore .Nei locali più malfamati erano riservati i trofei più raccapriccianti , i genitali maschili e femminili amputati ai cadaveri dei Cheyenne uccisi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per molti giorni dopo l’eccidio, le prostitute della città avevano promesso amore gratis a chi le avrebbe ricompensate con le capigliature sanguinanti dei selvaggi ed a tutti i reduci del Sand Creek che si fossero presentati nei bordelli esibendo lo scalpo con il pube tagliato via a una donna Cheyenne.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ci volle diverso tempo, per far tornare Denver alla “normalità”.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel frattempo a Washington iniziarono a nascere dei forti dubbi sull’”impresa militare “compiuta da Chivington , e quando alcune testimonianze del massacro giunsero ad alcuni giornalisti dell’est, fu nominata una corte marziale per giudicare il “Colonnello”.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per sfuggire alla giustizia militare Chivington rassegnò le dimissioni dall’incarico paramilitare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il governo allora nominò una commissione d’inchiesta civile presieduta da Kit Carson .&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ascoltarono i testimoni oculari, gli ufficiali di Fort Lyon che visitarono il villaggio dopo la strage, e i medici militari che esaminarono i cadaveri e soccorsero i feriti ancora vivi .&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tutti i rapporti militari sostennero chiaramente che non erano ferite da combattimento quelle trovate sui cadaveri, bensì colpi dati a vecchi inermi, a donne e bambini in fuga o riversi a terra già agonizzanti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per la commissione non ci furono dubbi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel suo rapporto finale Carson scrisse che quello che successe a Sand Creek fu una strage premeditata, un massacro compiuto da vigliacchi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nessuna punizione fu inflitta a Chivington ed i suoi eroi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lui e il suo 3° reggimento di volontari si trasformarono in una vergogna nazionale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il colonnello se ne tornò nel suo nativo Ohio tentando la fortuna con la carriera politica, si fece eleggere assessore all’ordine pubblico.&lt;br&gt;&lt;br&gt;In quanto a Pentola Nera, che teneva tanto alle relazioni amichevoli e che rispose favorevolmente ai sondaggi di pace , dopo aver visto quello che successe quel giorno al Sand Creek si rese conto che dell’uomo bianco non ci si poteva più fidare. Non gli fu concesso nessun risarcimento da parte del governo e fu ripudiato dai suoi guerrieri.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Pentola Nera insieme a sua moglie Donna Sacra , moriranno 4 anni più tardi nella battaglia sul fiume Washita.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sotto la presidenza Clinton ( all’incirca 4-5 anni fa) il Congresso degli Stati Uniti si è pronunciato nuovamente sull’eccidio del Sand Creek e sono state presentate le scuse ufficiali alla nazione indiana. Lo ha preteso Ben “ Cavallo della Notte “ Campbell , senatore indiano del Colorado. Tutto il Congresso si è schierato con lui. Erano presenti anche Colo, il delegato agli Indian Affairs ed il senatore Daniel Inonye nell’ufficio di Bill Clinton quando lo stesso presidente firmava il decreto legge che assegnava un fondo monetario per organizzare un gruppo di studio per trovare la zona precisa dove avvenne il massacro.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oltre a diventare parco nazionale fu previsto anche la costruzione di un monumento alla memoria.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per la ricerca furono incaricati indiani Cheyennes ed Arapaho. Il luogo si trova a circa 40 miglia a nord di Lamar.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img207.imageshack.us/img207/4904/sandcreekcv9.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=3&gt;questa è la storia&lt;br&gt;di un bambino Cheyenne&lt;br&gt;massacrato&lt;br&gt;nell'attacco del Sand Creek&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Comic color="#ffffff" size=3&gt;Fiume Sand Creek&lt;/font&gt; &lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Comic color="#ff0000" size=2&gt;Si sono presi i nostri cuori sotto una coperta scura&lt;br&gt;sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura&lt;br&gt;fu un generale di vent'anni, occhi turchini e giacca uguale&lt;br&gt;fu un generale di vent'anni, figlio di un temporale&lt;br&gt;c'è un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek&lt;br&gt;&lt;br&gt;I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte&lt;br&gt;e quella musica distante diventò sempre più forte&lt;br&gt;chiusi gli occhi per tre volte, mi ritrovai ancora lì&lt;br&gt;chiesi a mio nonno:&amp;quot;è solo un sogno?&amp;quot;, mio nonno disse &amp;quot;Sì&amp;quot;&lt;br&gt;a volte i pesci cantano nel letto del Sand Creek.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso&lt;br&gt;il lampo in un orecchio, nell'altro il paradiso&lt;br&gt;le lacrime più piccole, le lacrime più grosse&lt;br&gt;quando l'albero della neve fiorì di stelle rosse&lt;br&gt;ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quando il sole alzò la testa sulle spalle della notte&lt;br&gt;c'erano solo cani e fumo e tende capovolte&lt;br&gt;tirai una freccia al cielo per farlo respirare&lt;br&gt;tirai una freccia al vento per farlo sanguinare&lt;br&gt;la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek&lt;br&gt;&lt;br&gt;Si son presi i nostri cuori sotto una coperta scura&lt;br&gt;sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura&lt;br&gt;fu un generale di vent'anni, occhi turchini e giacca uguale&lt;br&gt;fu un generale di vent'anni, figlio di un temporale&lt;br&gt;ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek. &lt;br&gt;&lt;br&gt;* Fabrizio de andrè * &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img168.imageshack.us/img168/1416/420408gr8.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO%22Geronimo%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>testimonianza</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2635.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2635.entry</guid><pubDate>Mon, 17 Dec 2007 22:34:15 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2635/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2635.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-28T22:43:11Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO"Geronimo"</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2562.entry</link><description>&lt;div style="width:599px;height:414px"&gt;&lt;img style="filter:alpha(opacity=100, finishOpacity=0,style=0);width:599px;height:414px" src="http://img98.imageshack.us/img98/4146/gianfyio4.jpg" align=right&gt; &lt;img style="filter:alpha(opacity=0, finishOpacity=0,style=0);width:599px;height:414px" src="http://img402.imageshack.us/img402/1904/nocopyxg9.gif" align=right&gt; &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=3&gt;La preghiera di Yellow Lark&lt;br&gt;January 10th, 2007 by Alastor2602 &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ff0000" size=3&gt;Il Grande Capo Sioux si rivolge al Grande Spirito &lt;br&gt;con parole ricche di spiritualità e saggezza.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffff00" size=3&gt;O Grande Spirito,la cui voce sento nei venti &lt;br&gt;e il cui respiro dà vita a tutto il mondo,&lt;br&gt;ascoltami.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli,&lt;br&gt;sono piccolo e debole.&lt;br&gt;Ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lasciami camminare tra le cose belle&lt;br&gt;e fa’ che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fa’ che le mie mani rispettino ciò che tu hai creato&lt;br&gt;e le mie orecchie siano acutenel sentire la tua voce.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fammi saggio, così che io possa conoscere le cose&lt;br&gt;che tu hai insegnato al mio popolo, le lezioni&lt;br&gt;che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli,&lt;br&gt;ma per essere pronto a combattere il mio più grande nemico:&lt;br&gt;me stesso.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fa’ che io sia sempre pronto a venire a Te,&lt;br&gt;con mani pulite e occhi diritti,&lt;br&gt;così che, quando la vita svanisce, come la luce al tramonto,&lt;br&gt;il mio spirito possa venire a Te,&lt;br&gt;senza vergogna.&lt;br&gt;&lt;br&gt;* Yellow Lark-Allodola Gialla *&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img502.imageshack.us/img502/9927/geronimochiricahuakd4lt6.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO%22Geronimo%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>saggezza dei nativi-immagine</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2562.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2562.entry</guid><pubDate>Fri, 14 Dec 2007 13:40:45 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2562/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!2562.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-11T22:47:30Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO"Geronimo"</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!1982.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img229.imageshack.us/img229/6539/bracciale20indla7.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=3&gt;&amp;quot;Avanza sulla scia dell'arcobaleno, &lt;br&gt;&lt;br&gt;avanza sulla scia di una canzone, &lt;br&gt;&lt;br&gt;e tutto sarà bello per te.&lt;br&gt;&lt;br&gt;C'è una strada fuori da ogni oscura foschia,&lt;br&gt;&lt;br&gt;oltre la traccia dell'arcobaleno.&amp;quot; &lt;br&gt;&lt;br&gt;* Canto Navaho * &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img167.imageshack.us/img167/1415/7jpgca4.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img229.imageshack.us/img229/6539/bracciale20indla7.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Georgia color="#ffffff" size=3&gt;Formula magica&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mi specchio nello stagno,&lt;br&gt;sono bellissima!&lt;br&gt;Se parlo,&lt;br&gt;impazzirà d'amore,&lt;br&gt;se canto,&lt;br&gt;impazzirà d'amore,&lt;br&gt;e se lo vorrò.&lt;br&gt;lo farò mio,&lt;br&gt;altrimenti&lt;br&gt;basterà che mi nasconda tra i fiori,&lt;br&gt;nel mezzo di un campo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;* Shoshone *&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img167.imageshack.us/img167/293/12qx2.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img229.imageshack.us/img229/6539/bracciale20indla7.jpg"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4658096055695439308&amp;page=RSS%3a+UN+GRANDE+GUERRIERO%22Geronimo%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=geronimochiricahua.spaces.live.com&amp;amp;GT1=geronimochiricahua"&gt;</description><category>saggezza dei nativi-immagine</category><comments>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!1982.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!1982.entry</guid><pubDate>Thu, 06 Dec 2007 18:13:02 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!1982/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!1982.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-01T07:08:09Z</dcterms:modified></item><item><title>UN GRANDE GUERRIERO"Geronimo"</title><link>http://geronimochiricahua.spaces.live.com/Blog/cns!40A4E1AED95FF5CC!1511.entry</link><description>&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img99.im